Tutino e Djuric in rimonta
la Salernitana batte il Chievo

Sabato 3 Ottobre 2020 di Enrico Vitolo

Non bella ma certamente intesa, un po' come accade normalmente alle squadre di Fabrizio Castori. Ma intanto a differenza di sette giorni fa quando contro la Reggina un buon palleggio non bastò per vincere all’esordio, questa volta nonostante una manovra poco brillante la Salernitana si gode il primo successo stagionale. 1-2 al Bentegodi e Chievo Verona messo al tappeto. Ma come detto le difficoltà non sono manate, specie nel primo tempo quando i clivensi sono decisamente più in palla dei granata. I dieci punti di percentuale di differenza nel possesso palla sono una chiara conferma di tutto ciò. Ma la situazione si aggrava ulteriormente al 24’ quando Mogos anticipa di testa un disattentissimo Belec in uscita alta sbloccando così la gara. Tempo sei minuti e lo svantaggio potrebbe addirittura aumentare, il destro da fuori area di Bertagnoli si sbatte però sul palo salvando così la Salernitana. E come spesso accade nel calcio, dopo un gol sbagliato nasce un gol subito. Al 34’, infatti, Tutino riceve palla da Di Tacchio in area di rigore e da vero attaccante prima controlla e poi calcia in porta battendo Seculin.
 
Il gol rimescola un po' le carte, ma più che iniziare a diventare bella e propositiva la Salernitana diventa sempre più compatta in difesa e tosta in mezzo al campo. Il Chievo conserva la gestione del possesso palla, ma a differenza dei primi trenta minuti di gara fa più fatica a trovare sbocchi offensivi. Esattamente gli stessi che si costruisce da solo Milan Djuric al 64’ quando, nonostante un taglio in testa rimediato qualche istante prima, di forza si fa valere in area di rigore e di testa sfrutta al meglio l’angolo di Lopez completando un po' a sorpresa la rimonta. Nuovamente da corner i granata sfiorano anche la rete della tranquillità con Gyomber che al 72’ al volo di sinistro dal limite dell’area sfiora la traversa. Al 76’, invece, il neo entrato Capezzi da posizione più avanzata, ma anche defilata, colpisce il palo. La Salernitana sembra ormai in gestione e i cambi aiutano a portare forze fresche in mezzo al campo, ma negli ultimi due minuti dei cinque di recupero Casasola rischia per ben due volte di rovinare tutto in area di rigore. Ma se al 94’ prima del tocco di braccio il tiro di Morsay sembra colpire la gamba dell’argentino, al 95’ entra inutilmente in scivolata su Obi ma il direttore di gara lascia nel dubbio proseguire e poi manda in anticipo negli spogliatoi il centrocampista del Chievo. Pericolo scampato e vittoria che darà certamente forza alla nuova Salernitana di Castori.

Ultimo aggiornamento: 19:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA