Polito lancia la Juve Stabia:
«Abbiamo tutto per salvare la serie B»

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Gaetano D'Onofrio
Cerca serenità la Juve Stabia, alla vigilia della sfida con l’Entella, prima del trittico che, in sette giorni, opporrà i gialloblù di Caserta ai liguri (venerdì al Menti alle 18.45 su Rai Sat), al Frosinone (lunedì alle 21) ed al Chievo (ancora in casa il 17 luglio). Dopo il silenzio stampa che ha fatto seguito alla gara con la Salernitana, a parlare è il diesse Ciro Polito, costretto, suo malgrado, in prima battuta, a smentire le voci circolare in rete in mattinata (il messaggio arriva sul suo telefonino in avvio di conferenza stampa) di un suo presunto addio, con tanto di dichiarazioni, al club stabiese: «Incredibile – borbotta -, non ho social, non ho parlato con nessuno, e addirittura girano cose del genere, con tanto di dichiarazioni del sottoscritto. Resto allibito, e ovviamente smentisco tutto. Non c’è nulla per me, in questo momento, solo la Juve Stabia e la salvezza che dobbiamo conquistare a tutti i costi, fosse pure all’ultimo minuto della stagione. Non fosse così, avrei letteralmente gettato al vento quattro anni di lavoro, perché nel calcio si ricordano sempre e solo i risultati. E non ci sto».

Parla a cuore aperto il diesse, dal post Salerno, al momento difficile, alla vicenda del possibile addio di Fabio Caserta: «Ci gira male, lo sappiamo, la squadra fisicamente non sta male, anche se ovviamente restare fermi per calciatori più strutturati come molti dei nostri non è semplice, ma è mentalmente che dobbiamo avere lo scatto giusto. Se prendiamo gol, ed accade al minimo errore, perdiamo fiducia, sicurezza. E questo non deve accadere. Ci siamo già giocati i nostri jolly, ora inizia il nostro vero campionato».

Alla squadra, ai presidenti, ha inviato messaggi nella notte dell’Arechi, la scorsa settimana, riprendendo una massima molto in voga dopo il Covid. «Keep calm – sorride Polito -, stiamo calmi. Dobbiamo salvarci, è questo il nostro obiettivo, ed il torneo finirà tra sei gare con una classifica che ci potrebbe vedere un punto sopra o un punto sotto ai nostri avversari diretti. I play-out? Speriamo di no, ma dovessimo disputarli, daremo tutto quello che abbiamo per mantenere la B».

Spogliatoio unito, squadra carica, e Caserta l’uomo giusto per l’obiettivo. «Fabio ha un biennale con noi, e lo scorso anno, quando aveva tante richieste, il presidente pose una clausola per la quale al 30 giugno, in caso di richieste importanti sarebbe potuto andar via. Non l’ha fatto, è legatissimo alla Juve Stabia, e per lui è vitale arrivare alla salvezza. I ragazzi li ho visti in allenamento, ho avuto persino timore di infortuni per la troppa foga. Con l’Entella ci giochiamo tanto, ma non è una finale, dobbiamo evitare di farci prendere dall’ansia. Si può vincere all’ultimo istante, l’importante, però, in queste gare è centellinare tutto, forze, punti. Giochiamo ogni tre giorni, non sarà facile per nessuno, sono convinto che questa squadra abbia tutto per salvarsi. Basta un episodio che ci giri a favore, e sarà la classica svolta. Come ad inizio stagione». Ultimo aggiornamento: 14:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA