Difesa Benevento, scelte obbligate:
Glik squalificato, anche Pastina ko

Martedì 28 Settembre 2021
Difesa Benevento, scelte obbligate: Glik squalificato, anche Pastina ko

Considerate le assenze certe di Glik (squalificato) e Improta (infortunato), Fabio Caserta spera di recuperare almeno Pastina e Sau per la sfida di domenica contro il suo recentissimo passato, ovvero quel Perugia che ha allenato fino a qualche mese fa e riportato in B con una superlativa rimonta ai danni del Padova. Per il tamburino sardo, limitato dall'infiammazione di una vecchia cicatrice all'adduttore, ci sono buone chance di recupero, anche perché fino al match ci sono diversi giorni per consentirgli una completa guarigione. Le sue condizioni saranno verificate meglio nella giornata odierna alla ripresa degli allenamenti. Per il rientro di Pastina è probabile che occorra ancora attendere. Il ragazzo nelle prossime ore verrà sottoposto a un controllo più approfondito per testare la calcificazione della microfrattura al navicolare del collo del piede. Solo allora potrà riprendere ad allenarsi regolarmente con il resto del gruppo. Dagli esiti dell'esame (una Tac) dipenderà la sua disponibilità per domenica, ma nella circostanza le possibilità appaiono abbastanza remote.

Se non fosse a disposizione, Caserta si ritroverebbe con due soli centrali di ruolo, Vogliacco e Barba, per la gara di domenica contro gli umbri. E dovrebbe cominciare anche a pensare a un piano B in caso di emergenza, qualora cioè accadesse qualcosa nel corso nella gara. Tra le soluzioni quella di aggregare (quantomeno per gli allenamenti) il difensore 2003 della Primavera Nicola Brocca, oppure quella di pescare all'interno del roster, dove Ionita sembra l'unico in grado di adattarsi per stazza, passo e fisicità. Ma Caserta sta studiando pure qualche alternativa. Il rientro di Sau, decisivo ad Ascoli e assente contro il Como, dovrebbe offrire più rotazioni in attacco ma è comunque difficile che possa essere impiegato dal primo minuto con il Perugia. Anche perché al centro dell'attacco toccherà ancora una volta a Gianluca Lapadula, autore di 4 reti in 2 gare che lo rendono inamovibile da crack della categoria quale si è rivelato essere finora. Caserta tiene monitorati tutti i calciatori in vista della gara contro la sua ex squadra: a Como ha dato vita a un sostanzioso turnover tra centrocampo e attacco, solo che molti di quelli scesi in campo sono stati costretti a raddoppiare gli sforzi dopo la prematura espulsione di Glik. Chi potrebbe ritrovare una maglia da titolare è Brignola, all'esordio stagionale da primo minuto a Como e tirato fuori troppo presto per far entrare Vogliacco e ricomporre la difesa a quattro lasciata sguarnita dal polacco. Il ragazzo di Telese non ha potuto giocarsi la carta che gli era stata assegnata e quindi è in credito con la sorte, oltre che meritevole di un'altra opportunità come sostituto di Improta (anche se era partito a destra, prima di cambiare corsia). Certo contro i lariani ha faticato ad entrare in partita, ma è giusto che gli sia data un'altra chance dall'inizio. Sempre in attacco ipotizzabile il rientro di Insigne, tenuto a riposo al «Sinigaglia», mentre Calò si dovrebbe riprendere il suo posto da centromediano metodista.

Intanto domani, alle 12.30 in seconda convocazione presso l'Excelsior Hotel Gallia, a Milano in piazza Duca d'Aosta 9, l'Assemblea di Lega di Serie B si riunisce per discutere e deliberare in merito, tra le altre cose, all'elezione del nuovo consigliere di Lega in seguito alla decadenza del presidente della Spal Walter Mattioli, che ha ceduto la società a Joe Tacopina e non ha più alcun ruolo all'interno della stessa. Sul nome di Vigorito, come anticipato, pare essere stata trovata la necessaria convergenza. Il presidente, invitato da più colleghi a sedersi nuovamente sullo scranno già occupato dall'ottobre del 2018 fino all'agosto del 2020, rappresenterebbe una scelta bipartisan, voluta sia dalla maggioranza che fa capo a Balata che dalla minoranza per la sua capacità di essere super-partes. Vigorito andrebbe ad aggiungersi ai consiglieri interni, il presidente dell'Ascoli Carlo Neri, quello del Lecce Saverio Sticchi Damiani, l'ad del Monza Adriano Galliani, il numero uno del Pordenone Mauro Lovisa, il direttore dell'Area marketing e comunicazione del Frosinone, Salvatore Gualtieri. Le diplomazie sono al lavoro per convincere Vigorito, che ancora non avrebbe sciolto la riserva per i tanti impegni che è costretto a fronteggiare anche in qualità di presidente di Confindustria Benevento, ma alla fine il numero uno giallorosso per spirito di servizio potrebbe dire sì.

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