Foggia: «Il mercato è ok, i veri
acquisti è aver confermato i big»

Giovedì 2 Settembre 2021 di Gianrocco Rossetti
Foggia: «Il mercato è ok, i veri acquisti è aver confermato i big»

«Siamo felici ed orgogliosi di quanto abbiamo fatto sul mercato». Pasquale Foggia, il giorno dopo la chiusura delle trattative, non ha rimpianti. Nemmeno sul mancato approdo in giallorosso del centrocampista Radovanovic. «Poteva essere la ciliegina sulla torta ha precisato il diesse Ma non è giunto alla corte di Caserta per suoi problemi irrisolti con il Genoa».
Il serbo non ha raggiungo l'accordo con il sodalizio ligure sul pagamento di alcuni emolumenti arretrati, oltre che la buonuscita per la risoluzione anticipata del contratto. «Come club abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere per portare il giocatore nel Sannio ha proseguito Foggia - avevamo raggiunto l'accordo anche con lui che non ha mai rifiutato il Benevento. I problemi che aveva non ci riguardavano. Detto ciò, è giusto anche precisare che non c'era alcun piano B' da perseguire perché, in accordo con mister Caserta, volevamo solo Radovanovic per completare l'organico, perché ritenevamo che il genoano avrebbe potuto dare un contributo a innalzare ulteriormente il tasso tecnico della rosa. Altri giocatori non avrebbero fatto altrettanto e, quindi, siccome riteniamo che l'organico del Benevento sia già altamente competitiva, non c'era bisogno di ulteriori innesti che avrebbero fatto numero e non sostanza».


Il colpo finale di mercato si è limitato ad Enrico Brignola, al suo secondo ritorno nel Sannio. «I veri grandi acquisti che abbiamo fatto in questa sessione di mercato sono le riconferme di giocatori di categoria superiore come Barba, Glik, Ionita, Lapadula e altri. Per alcuni abbiamo ricevuto offerte economiche di rilievo, ma la proprietà ha compiuto un grande sforzo trattenendoli, con il loro assenso. Posso scommettere sulla abnegazione che metteranno tutti i componenti della rosa giallorossa per raggiungere agli obiettivi stagionali che ci siamo prefissati. Non ci sono e non ci saranno musi lunghi. Chi è restato nel Sannio lo ha fatto con convinzione e determinazione. Anche perché il Benevento vuole stare nel gruppo di vertice di questo torneo che è pieno di squadre altamente competitive».
Ma i pezzi da novanta tra i giallorossi non si circoscrivono ai nazionali, ieri assenti alla ripresa della preparazione agli ordini di Caserta all'antistadio Imbriani. «Siamo in dirittura d'arrivo per i prolungamenti di contratto con Improta e Insigne. Così come, a giorni, ci siederemo al tavolo per discutere anche con capitan Letizia. C'è la volontà di entrambe le parti di proseguire insieme il percorso. Vogliamo fare di Letizia una bandiera' di questa squadra e lui vuole continuare a vestire il giallorosso. Sono fiducioso e sicuro che in breve tempo potremo annunciare ufficialmente i tre rinnovi di contratto».


Intanto, anche a trattative chiuse, non mancano i gossip. «Al momento, non riteniamo di rivolgere la nostra attenzione al mercato degli svincolati. Abbiamo tre slot' vuoti nell'elenco degli over 23' ma semplicemente perché abbiamo in rosa under' di ottima qualità che sono dei titolari. Penso a Vogliacco, Foulon, Elia, Brignola». Si è parlato anche di un interessamento last minute per il mediano Mattia Viviani, restato libero dopo la cancellazione del Chievo. «È un ottimo prospetto. È un classe 2000 che ha già una buona esperienza. Però, al momento, non c'è nulla di concreto da segnalare». Tra il detto ed il non detto, la sensazione è che il Benevento possa essere tra le società alla finestra ad attendere eventuali decisioni dell'ex clivense. «Se avessimo avuto davvero bisogno di qualcosa l'avremmo fatta in tempi non sospetti e non avremmo atteso l'ultimo giorno o il mercato degli svincolati. Questo non toglie che se capitano delle occasioni, non ci facciamo trovare impreparati e siamo pronti a coglierle, ma sempre con l'obiettivo di migliorare l'organico e non semplicemente per riempirlo. Ad oggi, e come sempre, dobbiamo ancora una volta ringraziare il presidente Vigorito per la passione e i sacrifici che compie per allestire organici ambiziosi e di ottima levature. Fra l'altro, in un momento di grande sacrificio per tutti il mondo del calcio, non era affatto scontato che fosse così. Avremmo potuto monetizzare e far cassa con altre cessioni, ma non è stato fatto per avere un Benevento in prima fascia. Ci siamo salutati con quei calciatori che non rientravano più nel progetto tecnico del Benevento. Abbiamo fatto quel che dovevamo e siamo soddisfatti del lavoro svolto e della squadra che ne è venuta fuori».
La Lega di Serie A, organizzatrice della Coppa Italia, ieri ha diramato date e orari dei sedicesimi di finale. Il Benevento affronterà la Fiorentina al Franchi il prossimo 15 dicembre, con fischio d'inizio fissato per le ore 21. L'incontro sarà trasmesso in diretta dalle reti Mediaset. I giallorossi giocheranno di mercoledì tra i match di campionato in calendario in trasferta con la Ternana e contro il Monza al «Vigorito».

 

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