Juve Stabia, capitan Mastalli:
«Il Menti è il mio chiodo fisso»

Giovedì 7 Maggio 2020 di Gaetano D'Onofrio
La fase 2 dell’emergenza Coronavirus, ed il sogno di tornare in campo. O meglio, dell’esordio in serie B. Alessandro Mastalli, il capitano, sogna la sua prima con la Juve Stabia tra i cadetti, costretto ad un lungo stop dall’infortunio che gli ha impedito di disputare almeno una gara in quella serie B tanto rincorsa fin dal suo arrivo a Castellammare: «Il Menti mi manca tantissimo – dice -, e come tutti voglio tornare a giocare, a quella normalità che oggi inseguiamo e sogniamo. Due mesi di sacrifici, di distanza, sarebbe un peccato buttar via tutto. L’infortunio mi ha negato la possibilità di giocare in B, non vedo l’ora di poterlo fare».

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I calciatori vogliono il campo, ma tra tutti a regnare è la paura: «Ovviamente. In Germania sono stati trovati ben 10 atleti positivi, dovesse accedere qui saremmo punto e accapo. Ci sono varie proposte anche di riforme, onestamente a noi interessano poco, quello che conta è solo giocare». In campo dopo due mesi, la condizione approssimativa, serve tempo per rimettersi in forma: «Ci siamo sentiti su skype, abbiamo cercato di allenarci singolarmente, ma non è la stessa cosa. Vedremo. La prima cosa che farò al Menti, sarà calciare in porta. Che sogno… come risentire il calore ed i cori della curva. Cose ce sembrano così lontane oggi». Ultimo aggiornamento: 20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA