Juve Stabia: Langella nuovo socio,
s'è chiuso il ciclo di Manniello

Lunedì 21 Settembre 2020 di Gaetano D'Onofrio
Dalle 12 di questa mattina si è chiusa un’era per la Juve Stabia, e se ne apre una nuova. Dopo 12 lunghissimi anni, i più intensi, forse, della storia ultracentenaria del club, Franco Manniello passa la mano, e cede le sue quote a Giuseppe Langella, fratello di Andrea, già presidente da un anno dei gialloblù. In uno studio di un noto notaio di Nola, il patron, come tutti lo hanno sempre definito, chiude il suo personale ciclo al timone della squadra da sempre amata, e lascia lo scettro al nuovo duo Langella che, da oggi, si occuperà di dare un futuro, si spera ugualmente florido alla società. Tre promozioni, due in serie B (con un ottavo posto assoluto nel 2012), una in C1, non potranno certo essere offuscate dalle retrocessioni in C1 e C2, facendo di Manniello il dirigente più vincente della storia della Juve Stabia. Due imprenditori forti, che potrebbero, stando ai si dice, essere affiancati anche da altri nei prossimi mesi, rappresentano il presente ed il futuro di una società che, dopo quelle dei grandi capoluoghi è stata al primo posto nel calcio di provincia in Campania. Castellammare torna a sognare un futuro importante… magari cadetto…
In serata dovrebbe essere ufficializzata la nuova società con una nota congiunta dei due nuovi soci. Ultimo aggiornamento: 20:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA