Juve Stabia, la quarantena di Elia:
«Già sogno il ritorno al Menti»

Domenica 26 Aprile 2020 di Gaetano D'Onofrio
La ripresa dei campionati è ancora lontana, se non in dubbio, in attesa del Lock Down del 4 maggio continua la preparazione “a distanza” della Juve Stabia di Fabio Caserta. Beniamino dei tifosi, in particolare dei più giovani, che vendono forse in lui un modello, Salvatore Elia è intervenuto via social in una trasmissione dedicata alla squadra stabiese, raccontando emozioni, paure, speranze: “Il momento più bello della mia esperienza stabiese è sicuramente il 2-3 di Lentini, un gol che ci consentì di mettere una seria ipoteca sulla B lo scorso anno. Una promozione più che meritata che resterà nella storia personale, oltre che del club”.

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Un momento duro, chiuso in casa da solo ad appena 21 anni, con la famiglia a Bergamo, con tante preoccupazioni sul futuro: “Non è facile, non posso negarlo – racconta -, prima dello stop ero tornato a casa per recuperare da un infortunio, salvo poi tornare per il timore di restare bloccato al nord. Appena arrivato a Castellammare la Lombardia è stata chiusa, come tutta Italia, e così ho potuto seguire i miei pareti solo a distanza. La pandemia mi ha consentito di recuperare fisicamente, sto bene, ovviamente c’è tanta voglia di tornare alla normalità”.

Con Caserta un rapporto speciale. “Non sentirlo gridare è strano, lo ammetto. E’ un grande allenatore, e farà carriera, ne sono certo. Quanto e me, spero davvero che si possa tornare in campo, e di risentire presto il calore dei nostri tifosi”. © RIPRODUZIONE RISERVATA