L'Integrity Tour della Lega di B
fa tappa a Castellammare

Mercoledì 30 Ottobre 2019 di Gaetano D'Onofrio
Il terzo appuntamento dell’Integrity Tour della Lega di serie B fa tappa a Castellammare. Dopo il successo sul Pescara, una mattinata di formazione per la Juve Stabia, con i calciatori e lo staff tecnico gialloblù che ha incontrato i responsabili della Lega di B, dell’Aic e dell’Istituto per il Credito Sportivo per un momento di sensibilizzazione sul tema delle scommesse dei pericoli in cui potrebbero incappare i calciatori nel corso della propria carriera: “Una mattinata intensa ed interessante - ha spiegato il presidente Langella, visibilmente soddisfatto anche dalla prova della squadra della sera prima -. Abbiamo potuto gioire per il successo in campionato, ma anche incontrare i delegati della Lega per una tematica sicuramente attuale e che ci vede fianco a fianco per la legalità nella nostra disciplina”. “Il tour – ha spiegato Enrico Franchi, Responsabile delle Competizioni della Lega di B – vuole essere un momento importante di confronto con tutti i club di B, ma non solo per la prima squadra. Man mano incontreremo soprattutto i ragazzi delle formazioni giovanili (nel caso della Juve Stabia ieri pomeriggio n.d.a.) per una campagna di sensibilizzazione e di contrasto al “match fixing”, un fenomeno che, forse, nel calcio c’è sempre stato, ma che oggi, vuoi per l’informazione e più capillare vuoi per la nascita dei Social è un problema vero e proprio. Siamo soddisfatti di questi primi incontri, Castellammare è la terza tappa del nostro tour, che ci hanno consentito di formare i calciatori sul tema dell’integrità e della lotta alla corruzione, un modo per fare tanti piccoli passi per un calcio vissuto nella giusta dimensione”. © RIPRODUZIONE RISERVATA