La Salernitana fa 1-1 a Pordenone:
deve vincere per sperare nei playoff

Lunedì 27 Luglio 2020 di Enrico Vitolo
Un punto che in altri tempi avrebbe fatto certamente comodo, ma che questa volta a novanta minuti dal termine sembra invece non lasciare grandissimi sorrisi. Almeno per il momento. La Salernitana fa 1-1 in casa del Pordenone ma si ritrova fuori dalle prime otto, tutto però potrebbe cambiare venerdì sera dopo l’ultima giornata. Quando ai granata, visto lo scontro diretto tra Frosinone e Pisa, basterà vincere contro lo Spezia per rientrare nei playoff attualmente distanti un punticino. Se il ritorno al 3-5-2 sembrava scontato alla vigilia, sorprende invece l’ampio turnover attuato da Ventura al Rocco di Trieste: Vannucchi per Micai, Heurtaux per Migliorini, Capezzi per Akpa Akpro, mentre in attacco Giannetti viene preferito a Djuric. Nessuno di loro, però, all’inizio sembra sfruttare la chance, ma a dir la verità è tutta la Salernitana che non gira. Specie Dziczek che pronti via si fa notare per due gravissimi errori commessi davanti l’area di rigore, ma nella prima circostanza Pobega e poi in quella successiva Ciurria non sono bravi ad approfittarne. Al terzo “infortunio” individuale, però, il Pordenone non può perdonare: al 17’ Aya frana addosso a Pobega nell’area granata, inevitabile il rigore che viene trasformato sessanta secondi più tardi da Burrai.
 
Non passano neppure sette minuti e il capitano del Pordenone è nuovamente protagonista, ma questa volta nella sua area. L’arbitro Pezzuto vede (sbagliando) un fallo del centrocampista neroverde su Di Tacchio (dubbi anche su quello di Pobega su Heurtaux) e indica nuovamente il dischetto dove si presenta lo stesso Di Tacchio che con freddezza batte Di Gregorio riportando il punteggio in parità. Un gol che non cambia solo il risultato ma anche la storia della partita. La Salernitana ora è tutta un’altra squadra e comanda con estrema tranquillità il gioco, andando anche vicino al gol del vantaggio al 35’ con Giannetti con un colpo di testa che Di Gregorio mette in angolo (azione da nata da calcio piazzato). I granata ci riprovano, senza però far paura, anche nella ripresa con il colpo di testa che finisce sopra la traversa di Gondo (56’) e con la conclusione centrale tentata dai venticinque metri da Capezzi (65’). Ma a differenza del primo, il secondo tempo è decisamente meno intenso e vibrante. Fatta eccezione per gli ultimi dieci minuti. All’83’ Semenzato con una conclusione dal limite dell’area di rigore fa esaltare Vannucchi che in tuffo mette in angolo, al 90’ invece dall’altra parte ci prova Giannetti con un tiro in diagonale respinto da Di Gregorio. Mentre al 93’ Dziczek avrebbe la grande chance per ribaltare il punteggio, ma il polacco non è in giornata e spedisce in curva il pallone e le ultime speranze della Salernitana di poter vincere la partita.   Ultimo aggiornamento: 23:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA