La Salernitana non sa piú vincere:
1-1 contro l'Ascoli all'Arechi

Sabato 30 Novembre 2019 di Enrico Vitolo
Ora é davvero ufficiale, la Salernitana non sa piú vincere. All'Arechi contro l'Ascoli non va oltre l'1-1 e al triplice fischio esce tra i fischi di un pubblico che ha piú volte contestato anche Claudio Lotito nel corso dei novanta minuti. Eppure l'inizio di gara aveva lanciato segnali positivi, merito soprattutto di Akpa Akpro e Lombardi autori di una grande primo tempo. L'ivoriano ferma tutti i bianconeri che tentano di avvicinarsi dalle parti dell'area di rigore granata, l'italiano invece é l'unico protagonista nella metá campo offensiva. Tre i tiri in porta e sono tutti dell'esterno scuola Lazio. Dopo aver preso le misure al 15' (respinta in angolo di Leali), nove minuti piú tardi non sbaglia con un tiro a incrociare di sinistro che porta in vantaggio la Salernitana. Tempo centoventi secondi e l'Ascoli prova a stemperare subito l'entusiasmo dell'Arechi ma sulla conclusione a giro di Scamacca si oppone in tuffo Micai. Stesso epilogo, ma nell'area opposta, al 37' quando Lombardi ci riprova ma Leali respinge il tiro. In chiusura, poi, dei primi quarantacinque minuti tentativo di Da Cruz che calcia peró sul fondo.

Sembra essere quasi il preludio per un secondo tempo che di fatto é totalmente differente dal precedente. Pronti via e l'Ascoli spinge subito forte, aiutato anche da una Salernitana decisamente piú timida. Ma anche piú distratta, come nel caso di Karo che al 47' tenta un disimpegno goffo di testa che permette a Chajia di ritrovarsi da solo contro Micai che é bravo in tuffo a salvare il vantaggio. Molto piú semplice é invece la risposta sul colpo di testa di Scamacca al 56'. Sull'azione seguente arriva inaspettato il raddoppio della Salernitana ma il gol di Gondo, dopo la respinta corta di Leali su Lopez, viene ingiustamente annullato dal direttore di gara per fuorigioco. Dopo il sussulto granata, l'Ascoli torna quasi stabilmente nella metá campo offensiva. E lo fa anche con pericolositá. Al 61' nessuno riesce a intervenire sul colpo di testa di Scamacca che balla lungo tutta la linea di porta. E cosí al 63', per evitare una nuova occasione sprecata, l'attaccante bianconero si mette in proprio e di testa, sul corner di Petrucci, trova il gol del pareggio.

La gara é ormai spaccata in due, la Salernitana prova a reagire con il tenero colpo di testa del neo entrato Djuric (72') ma piú che altro deve continuare a tenere botta nella propria area. Al 74' é fondamentale ancora una volta Micai che mostra i suoi riflessi sul tiro ravvicinato di controbalzo di Cavion, stessa cosa fa al 94' quando mette in angolo la conclusione di Petrucci. Ma l'ultima occasione, una vera e propria palla gol, capita al 96' a Djuric che, facendosi respingere il tiro da Leali, fa esplodere la rabbia dei tifosi che fino a quel momento erano rimasti in silenzio dopo la caduta di un tifoso nel fossato della curva sud e portato poi immediatamente in barella all'Ospedale. © RIPRODUZIONE RISERVATA