Salernitana, mossa a sorpresa:
c'è il gigante N'Dinga in prova

Lunedì 31 Agosto 2020 di Alfonso Maria Avagliano
Mezza giornata di relax con il churrasco, un volto nuovo in prova e Castori che attende quanto prima nuovi innesti. Il primo può essere Gennaro Tutino: la Salernitana ha accelerato col Napoli per la punta e chiede il prestito con diritto di riscatto; l'agente del calciatore, Vincenzo Pisacane, ha affrontato con Fabiani i discorsi economici, trovando un accordo di massima che - per ora - non ci sarebbe pienamente tra le società. Resta una trattativa che ha alte possibilità di concludersi positivamente forse già oggi, quando il procuratore del classe 96 incontrerà il ds azzurro, Giuntoli, per parlare del suo assistito. Castori chiede rinforzi anche tra i pali (Micai verso il Lugano, a Salerno arriverà il 30enne Belec dalla Sampdoria), in difesa (in dirittura d'arrivo il prestito dal Torino del 21enne Buongiorno; per Gyomber, il Perugia chiede cash e la sensazione è che la Salernitana stia attendendo un abbassamento delle pretese) e a centrocampo: Capezzi (95) è pronto a tornare in granata dalla Samp, mentre per Coulibaly (99) c'è da aspettare. Il senegalese sta facendo benissimo in ritiro con l'Udinese e Gotti non ha ancora dato il placet alla sua cessione.

Ieri la Salernitana si è allenata solo al mattino a Sarnano: altro giro di tamponi, poi essenzialmente lavoro di scarico sul campo, all'indomani dell'amichevole contro la Fermana. Gli acciaccati Maistro e Micai sono rimasti in palestra. Sempre a parte Djuric e Cernigoi, che provano a velocizzare il recupero: il bosniaco potrebbe riaggregarsi oggi al gruppo, anche se parzialmente. L'obiettivo è di rivederlo in campo il 2 settembre per il triangolare con Matelica e Sambenedettese. Per Karo invece il ritiro è già finito: il difensore cipriota ieri ha lasciato Sarnano e si è recato di buon mattino a Roma per salire sull'aereo che lo ha portato dritto in patria. Deve presenziare al raduno della sua Nazionale che parte oggi. Il suo ct, Walem (ex centrocampista dell'Udinese), lo ha convocato per la doppia sfida casalinga di Nations League a Nicosia: il 5 settembre Cipro affronterà il Montenegro, l'8 invece l'Azerbaigian. Karo tornerà direttamente a Salerno il 9 settembre, quando si rivedranno pure Jallow e Dziczek. Stesso discorso per Veseli, che con la sua Albania affronterà Bielorussia e Lituania.

Per un calciatore che va, un altro che viene. Altrettanto temporaneamente, per ora. Si tratta del centrocampista Delvin N'Dinga, congolese classe 1988 che ieri mattina è giunto a Sarnano in prova e oggi sosterrà il primo allenamento con la Salernitana, se i medici daranno l'ok. Si attendono i risultati del test sierologico a cui il giocatore si è sottoposto all'arrivo. Il 32enne è elemento esperto e muscolare, ma reduce da un'annata senza grossa continuità nella massima serie turca con l'Antalyaspor (8 presenze da gennaio), con cui aveva firmato dopo sei mesi di inattività. Ha giocato l'ultima partita ai primi di marzo; alla ripresa del campionato post Covid, poi, è rimasto sempre in panchina anche a causa di problemi fisici. In precedenza ha vestito le maglie di Sivasspor sempre in Turchia, Lokomotiv Mosca, Olympiacos in Grecia, Monaco e Auxerre, con cui aveva iniziato la carriera in Francia. Ieri mattina N'Dinga ha parlottato con Castori e proverà a presentarsi anche in campo: nel suo curriculum vanta 27 presenze nelle coppe europee e 49 (con un gol) in Nazionale, con cui ha partecipato alla Coppa d'Africa 2015. Intanto il gruppo prova a tenere lontana l'aria di contestazione che, giocoforza, è arrivata anche in ritiro attraverso i social. Complice il pomeriggio di libertà, i calciatori hanno organizzato a pranzo una grigliata di carne brasiliana: a spese della squadra è stato invitato a cucinare per il gruppo uno chef di cucina sudamericana... proveniente dal Veneto, dove possiede una rinomata churrascaria. Ha parcheggiato il suo furgone dinanzi al palasport di Sarnano di buon mattino e ha iniziato i preparativi per la grigliata post allenamento. La pioggia che da mezzogiorno è caduta incessantemente, però, ha costretto la squadra ad allestire la tavolata nel palasport. Non sono mancati momenti di ilarità e di musica, tutto ciò che si fa in gruppo nel (parziale) dayoff dei ritiri. L'occasione è stata propizia pure per festeggiare il team manager, Salvatore Avallone, che ha spento 51 candeline. Il dirigente ha rappresentato l'unica presenza della società nella prima settimana di ritiro. Oggi la Salernitana tornerà ad allenarsi a pieno regime con una doppia seduta. © RIPRODUZIONE RISERVATA