Non basta il ritorno al gol di Rosina,
la Salernitana crolla a Cittadella

Sabato 1 Dicembre 2018 di Enrico Vitolo
Ritorno peggiore in campo non poteva esserci per la Salernitana dopo due week-end di sosta forzati, al Tombolato finisce 3-1 per il Cittadella. La gara: dopo svariato tempo si rivedono in campo Akpa Akpro e Vuletich all’interno del riconfermatissimo 3-5-2. Scelte che all’inizio sembrano ripagare e in pieno, i granata infatti hanno in mano il pallino del gioco e stazionano quasi stabilmente nella metà campo offensiva. Dopo 11’ minuti potrebbe arrivare anche il gol del vantaggio, ma Paleari si supera mettendo in angolo la conclusione di Castiglia provata di contro-balzo dai venti metri. Decisamente più agevoli sono, invece, le parate effettuate sui due colpi di testa di Bocalon tentati tra il 19’ e 21’. Ma quando il gol sembrava potesse comunque arrivare da un momento all’altro, ecco che al 34’ il Cittadella passa a sorpresa in vantaggio: perfetto cross dalla destra di Branca per Strizzolo che anticipa un poco attento Vitale e batte Micai di testa. In un attimo la partita la cambia totalmente volto. Per fortuna della Salernitana, però, Micai evita la doppia beffa al 39’ prima deviando in allungo il tiro a incrociare di Iori e poi sulla seguente ribattuta mettendo in angolo la conclusione di Strizzolo che era già pronto a esultare.  
 
Ma nella ripresa si esulta e anche tanto. La prima volta al 49’ quando il neo entrato Rosina (Colantuono passa al 4-3-1-2) approfitta dell’errato disimpegno di Adorini e al primo pallone toccato in stagione porta immediatamente il risultato in parità. Che dura, però, pochissimo. Dopo altri quattro minuti la Salernitana si fa subito bucare dal Cittadella con Schenetti che dopo la corta respinta di Micai sul colpo di testa di Panico porta sul 2-1 i padroni di casa. Ma le cose non fanno altro che peggiorare. Al 61’, infatti, Vitale pasticcia sulla trequarti e fa partire il contropiede dei granata veneti che lo chiudono alla perfezione con la conclusione di Strizzolo che dopo aver colpito la traversa batte per la terza volta Micai. A nulla servono gli ingressi di Djuric e Mazzarani, la Salernitana sparisce dal campo e si limita al tiro dalla distanza di Rosina all’81’ che sfiora il palo e chiude con un po' di anticipo una partita che non deve lasciare strascichi negativi in casa granata.

  Ultimo aggiornamento: 21:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA