Parma-Benevento, rebus modulo:
Sau scalpita, i dubbi di Caserta

Sabato 28 Agosto 2021 di Luigi Trusio
Parma-Benevento, rebus modulo: Sau scalpita, i dubbi di Caserta

A Parma senza paura. Per vincere il big match e consolidare il primato. Il Benevento oggi parte per l'Emilia con una valigia colma di buoni propositi e qualche dubbio che Fabio Caserta si porta dietro da qualche giorno. Il sistema di gioco è condizionato alla scelta degli uomini: se Acampora sarà nelle condizioni di scendere in campo dal primo minuto, allora spazio al 4-3-3, in caso contrario si va avanti col 4-2-3-1 con Calò e Ionita a fare da frangiflutti davanti alla difesa. Senza Pastina, che dovrà star fermo per due settimane a causa di un problema al piede, e Tello, ancora alla prese con uno specifico lavoro di recupero, Caserta sta monitorando anche lo stato di forma di Lapadula, fermo da tempo, per capire se sarà in grado di giocare almeno uno spezzone di gara al Tardini. Al momento ci sono forti possibilità che il centravanti rientri nella lista dei convocati che verrà diramata oggi. In attacco, tuttavia, il tecnico originario di Melito Porto Salvo trapiantato a Pompei ha solo problemi d'abbondanza, considerato che può pescare da un ventaglio di soluzioni molto ampio: da Insigne a Sau, da Improta a Kragl, da Elia a Di Serio, da Vokic a Moncini in attesa, per l'appunto, di Lapadula. Ciascun calciatore ha caratteristiche differenti dall'altro e questa eterogeneità rappresenta proprio l'arma in più di un reparto che finora è apparso quello più collaudato, sia per la condizione della maggior parte degli interpreti, sia per l'abitudine che diversi di loro, facendo parte della vecchia guardia, hanno nel giocare fianco a fianco.

È il caso di Insigne e Improta, che si conoscono a menadito dentro e fuori del campo e che proprio per questa ragione sono i principali candidati a una maglia da titolare a prescindere da quello che sarà il modulo. Insigne tuttavia se la gioca con Elia in caso di tridente (Caserta dovrà scegliere se preferire un esterno offensivo a piede invertito come il fratellino di Lorenzo, oppure un destro come il figlio di Firmino), mentre potrebbe essere tutti e tre in campo qualora si optasse per il 4-2-3-1 con Sau terminale offensivo in entrambi i casi. Scalpita tuttavia pure Di Serio, fresco di convocazione in nazionale Under 20. Per lui è la prima volta: è stato convocato dal commissario tecnico Alberto Bollini per la sfida contro la Polonia a Lomza il 2 settembre (ore 18), gara d'esordio del torneo «8 Nazioni», e per la successiva amichevole con la Serbia che si disputerà al «Patini» di Castel di Sangro il 6 settembre alle 15.

Il mercato è in stallo e chiuso al 99%. Ogni giorno che passa diminuiscono le chance di modificare l'attuale rosa. Verranno portate a termine soltanto operazioni minori, come i prestiti di Davide Masella e Thiam Pape Samba. Per Sanogo sono ancora in corso valutazioni, mentre Basit resta di sicuro. Per l'attaccante Lapadula, intanto, si registra l'interessamento del Cagliari che cerca il sostituto di Simeone ceduto al Verona, ma il Benevento ha deciso ormai di tenerselo e, a meno che Foggia non si veda recapitare una proposta da sballo, non se ne farà nulla. Sempre per quel che riguarda il bomber italo-peruviano, il Benevento sta aspettando la deroga della Fifa per la quarantena obbligatoria di dieci giorni per i calciatori di ritorno dagli impegni con le nazionali in Sudamerica. Se questa non dovesse arrivare, verrà avviata una seria riflessione sul da farsi. 

Sfoltiti nel frattempo i ranghi della Primavera giallorossa: il Benevento, infatti, ha ceduto a titolo definitivo all'Acireale il centrocampista Simone Cesarano, e in prestito alla Nocerina il mediano Costantino Pietroluongo e il difensore Mattia Menichino, tutti e tre classe 2002. L'esterno mancino Francesco Solimeno, anche lui 2002, rientrato dal prestito alla Vastese, viene girato sempre in D al Nardò.

Tra gli ex giallorossi Guido Davì torna alla Juve Stabia a distanza di 8 anni dall'ultima volta. Tra gli ex canterani invece Gianmarco Alba, esterno classe 2001 reduce dalle esperienze a Foggia, Ostuni e Monopoli, si trasferisce al Seregno (serie C, Girone A). La mezzala classe 2000 Christian Notaristefano, ex Altamura, Andria e Francavilla, si trasferisce in D al Gravina. L'attaccante 97 Marco Petrone rinnova con l'Audax Cervinara (Eccellenza). L'altro della nidiata 97 Andrea Vallocchia, ex Sambenedettese, debutterà in B avendo firmato fino al 30 giugno 2023 col Cosenza. I millennial Francesco e Giuseppe Casillo, gemelli, vanno a rinforzare i ranghi del Grotta (Eccellenza). 

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