Salernitana, pari a Reggio Calabria
e Djuric sbaglia un rigore

Lunedì 1 Febbraio 2021 di Enrico Vitolo
Salernitana, pari a Reggio Calabria e Djuric sbaglia un rigore

Dopo due sconfitte consecutive la Salernitana torna a rispondere presente in trasferta, lo fa conquistando un punto comunque prezioso (0-0 il finale) sul campo della Reggina. Ma come spesso accaduto in stagione, specie in trasferta, anche al Granillo la Salernitana parte a marce basse, anzi bassissime, lasciando fin troppo campo agli avversari. Già al 3’ arriva il primo pericolo, con un rapido contropiede imbastito da Edera e concluso da Menez che dopo aver saltato tre difensori granata sfiora il palo alla sinistra di Belec. Sfiora, invece, la traversa lo stesso Edera al 10’ che non approfitta, seppur da posizione laterale, dell’ampio spazio concessogli in area di rigore. La Salernitana di contro arranca in fase offensiva, così come in tutto il primo tempo, e intanto al 16’ deve già rinunciare a un uomo importante come Cicerelli che, a causa di un problema al polpaccio, lascia il posto al debuttante Durmisi. Nonostante la scarsa vena offensiva, 322’ i minuti senza gol lontano dall’Arechi, con il passare dei minuti la squadra di Castori copre almeno sempre meglio il campo. L’unico pericolo vissuto è quello del 39’ quando, dagli sviluppi di un angolo, Belec prima deve deviare l’involontario tocco di Djuric e poi il colpo di testa del libero Loiacono.

Tenuta botta nel primo tempo, nella ripresa la Salernitana prova finalmente ad alzare il baricentro ma soprattutto a velocizzare la manovra. Come al minuto cinquantadue quando, da un’azione nata però da fuorigioco, Gondo si ritrova a tu per tu contro Nicolas che stendendolo non può far altro che indurre il direttore di gara a fischiare rigore e cacciare il cartellino giallo. Dal dischetto si presenta Djuric che si fa ipnotizzare dal numero uno amaranto bravo a distendersi sulla sua destra mettendo così in angolo il pallone. Tempo dieci minuti e la Reggina protesta con veemenza per un’evidente trattenuta di Bogdan su Montalto in area di rigore. Ma la protesta non fa cambiare idea all’arbitro. Cambia, invece, Castori poco dopo buttando nella mischia Schiavone, Kiyine e Tutino, con quest’ultimo che appena tocca il primo pallone ci prova ma con poca fortuna con un tentativo dal limite dell’area. Destino più o meno simile dall’altra parte per Bianchi (70’) e Montalto (77’), in entrambi i casi inquadrano la porta ma non basta per sbloccare la partita del Granillo.

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