Salernitana, ci pensa Cicerelli:
Frosinone ko, terzo posto solitario

Lunedì 5 Aprile 2021 di Enrico Vitolo
Salernitana, ci pensa Cicerelli: Frosinone ko, terzo posto solitario

Tre punti pesantissimi, che proiettano la Salernitana al terzo posto in classifica. Da sola. Restando, così, sempre attaccata anche al Lecce. All'Arechi basta un super gol di Cicerelli in avvio di ripresa per sbarazzarsi del Frosinone. A differenza dell'ultimo turno Castori si affida a Mantovani in difesa, Kiyine e Casasola (ma sull'out mancino) a centrocampo e André Anderson in attacco al posto di Djuric. Ma complice, forse, le scorie della sconfitta di Lecce, in avvio la Salernitana sembra decisamente contratta. Di contro, invece, il Frosinone nonostante le ultime quattro partite senza vittorie e senza gol fatti, ha un piglio propositivo. Quasi spavaldo. Al 6' Casasola taglia in maniera provvidenziale in area di rigore anticipando Novakovich prima dell'impatto con il pallone, mentre quattro giri di lancette più tardi Kastanos si incunea in area ma spara alto. Annusati i problemi Castori prova almeno a dare uno scossone dal punto di vista tattico, poco più di venti minuti e abbandona il 3-5-2 per passare al 4-4-2 con Casasola dirottato in difesa sulla corsia di destra (intanto Capezzi sostituisce Coulibaly fermato da un fastidio alla caviglia destra). Coincidenza oppure no, sta di fatto che al 26' i granata costruiscono la prima palla gol di serata. E che palla gol. Proprio l'argentino lancia in profondità Tutino bravo prima a sterzare e poi a servire Anderson che arriva a rimorchio ma di piatto sinistro sfiora soltanto il palo alla destra di Bardi che al 38' poi si oppone sullo stesso brasiliano sulla punizione a due concessa in area di rigore pochi istanti prima (pallone bloccato con le mani su un retropassaggio).

La Salernitana ha finalmente un altro piglio ed è ormai padrona del campo, ma non riesce a sbloccare il risultato. Neppure al 46' quando ha una doppia occasione, spunto interessante (l'unico) di Kiyine sulla sinistra e palla sul secondo palo dove impatta di testa Tutino che costringe Bardi alla respinta sulla linea di porta e poi al tuffo disperato sul tentativo ravvicinato di Casasola. Ma per il vantaggio non bisogna attendere tantissimo, per la precisione il minuto cinquantacinque. Break granata sulla destra e pallone che arriva a Kupisz bravo a tagliare centralmente e servire sul lato opposto Cicerelli (entrato nella ripresa con Jaroszynski) che invece di provare subito di sinistro preferisce rientrare verso il centro per calciare con il suo piede naturale un perfetto tiro a giro che finisce esattamente nell'incrocio. Esplode la gioia di Castori che torna immediatamente sui suoi passi stoppando l'ingresso in campo di Djuric. Sponda opposta Grosso fa l'esatto contrario affidandosi a Iemmello dopo aver inserito in precedenza Ciano, e proprio loro sono gli uomini più pericolosi di un Frosinone che a quel punto non può far altro che alzare il baricentro. Al 62' l'attaccante ci prova al volo da posizione angolata ma il pallone esce di poco, al 71' il mancino ci prova anche lui al volo con Belec che blocca centralmente senza grossi problemi. A quindici dalla fine, nell'altra metà campo, Cicerelli tenta il bis ma questa volta il suo tiro a giro esce di pochissimo. Tocca quindi soffrire, ma con la giusta lucidità fino al terzo di recupero, quando l'arbitro Ayroldi fischia la fine.

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