All'Arechi la Salernitana pareggia
con il Lecce 1-1 e perde il primato

Martedì 15 Dicembre 2020 di Enrico Vitolo

Con sofferenza, tanta sofferenza, la Salernitana resiste alla pressione del Lecce durata praticamente novanta minuti e deve accontentarsi di un punto comunque utile ma che fa perdere il primato in classifica. Complice probabilmente l'inizio shock di Brescia di sabato scorso, anche all'Arechi la partita non inizia nel migliore dei modi per la squadra di Castori (espulso in chiusura di gara) che si affida nuovamente al 3-5-2 con Gondo al posto di Djuric. Pronti via e il Lecce si impossessa subito del pallino del gioco, ma a differenza del Rigamonti questa volta tocca ai granata sbloccare dopo pochi minuti il risultato. Un pò a sorpresa. È l'11' quando tutto nasce da una protezione di palla esemplare di Tutino che consente ad Andrè Anderson di tagliare verso il centro e di servire con una palla al bacio in verticale Capezzi che si trova da solo contro Gabriel e lo batte di destro sul primo palo. Il vantaggio, però, non basta. I minuti passano e il registro non cambia. Al di là della grande occasione capitata in area di rigore ad Anderson al 21', altro assist di Tutino, è sempre il Lecce a controllare la partita. Ma le occasioni scarseggiano, soprattutto sono poco incisive: Adjapong con un tiro dalla distanza che finisce alto, Mancosu con un diagonale parato da Belec e Henderson con un cross che sfiora il palo.

La spinta del Lecce, però, e costante e non fa altro che aumentare nella ripresa. Specie nei primi minuti che sono praticamente un vero e proprio assalto all'area di rigore granata. Un assalto che si concretizza al 52' quando Lopez atterra Mancosu che si presenta dal dischetto trovando il gol del meritato pari. Che rischia, tra l'altro, di durare anche poco. Al 57' infatti Belec devia in angolo la conclusione dalla distanza di Coda, al 60' si ritrova tra le mani il colpo di testa di Mancosu lasciato completamente libero al centro dell'area piccola. Della Salernitana, invece, nessun segnale di vita. Anzi. In qualche circostanza, da angolo a favore, fa anche ripartire con troppa facilità in contropiede il Lecce che non approfitta però mai dei regali granata. Ed allora dopo tanta paura e tanti problemi, al 73' ecco finalmente la Salernitana. Azione insistita sulla destra che si chiude con il cross del neo entrato Kupisz per l'altro neo entrato Djuric che di testa a incrociare sfiora il palo. Proprio i cambi di Castori danno finalmente un pizzico di vitalità alla squadra. All'80' ci pensa nuovamente Kupisz, dalla sinistra serve Tutino che con il mancino accarezza questa volta il palo opposto. Evitata la beffa il Lecce si butta di nuovo in attacco, ma trascinata da un ottimo terzetto difensivo la Salernitana tiene botta e congela fino al sesto minuto di recupero l'1-1.

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