Salernitana, arrivano gli under:
Anderson, Antonucci e Baraye

Lunedì 5 Ottobre 2020 di Eugenio Marotta
Il conto alla rovescia, il gong del calcio mercato, i giocatori in... lista (di sbarco e di entrata) e gli under da ingaggiare. Partiamo dalla fine: André Anderson, Antonucci e forse Baraye (tutti calciatori under) sono a un passo dal vestire la maglia della Salernitana. Il club granata sta lavorando su due fronti: i tanti over da piazzare altrove (o da mettere fuori lista) e qualche giovane di belle speranze da mettere a disposizione di Castori. Fabiani a Salerno, il suo scudiero Bianchi a Milano e il tecnico in attesa di notizie (buone) nella sua magione amica in terra marchigiana. Il mercato della Salernitana in entrata e in uscita si può racchiudere in questo triangolo.

Stasera alle 20 in punto suona il gong della campagna trasferimento calciatori a Milano. Nelle sale semivuote a causa delle normative anti-Covid del capoluogo meneghino per il club granata ci sono soltanto il dirigente Bianchi e il segretario Dibrogni. Il direttore generale è rimasto in sede a Salerno per occuparsi della questione più spinosa. Quella relativa ai tanti elementi over che giocoforza sono in lista di sbarco. Ieri sono stati formalizzati i passaggi di Firenze e Migliorini al Novara. Il primo passa in prestito oneroso (50mila euro in favore del sodalizio di Lotito e Mezzaroma) con obbligo di riscatto in caso di promozione al club piemontese. Migliorini invece ha firmato un contratto triennale all'ombra della cupola di San Gaudenzio a cifre superiori ai 100mila euro a stagione. I due ieri erano già al Piola per assistere al match vinto nettamente dai padroni di casa (3-0) ai danni della Lucchese. La Salernitana sta lavorando soprattutto alla grana portieri. La porta granata scotta ed è terribilmente girevole. L'ultimo arrivato dalla consorella Lazio, Guido Guerrieri andrà via (con possibile destinazione Livorno); Marius Adamonis (che ha il prezioso status di under) sembra in procinto di tornare in granata (sempre via Lazio senza occupare quindi caselle nella lista dei senior) e Micai ha poche ore per scegliere il suo destino (è stato sondato dal Pordenone). L'ex Bari o fa le valigie, oppure rischia di finire sistematicamente in tribuna. Il portiere Antonio Russo, invece, viaggia verso Bisceglie. A conti fatti, gli «over» sarebbero così 19: ne resterebbe ancora uno da piazzare o da mettere fuori lista. In bilico ci sono Karo e Curcio. Il primo può essere facilmente piazzato dalla Lazio altrove. L'uscita di Curcio, invece, faciliterebbe l'operazione in entrata di Joel Baraye ('97) del Padova. Si tratta di un cursore di fascia sinistra di origini senegalesi che non graverebbe nella lista dei 18 perché ha ancora lo status di «under». L'operazione è in dirittura d'arrivo e sarebbe certamente favorita dalla partenza di Curcio. Staremo a vedere. Last but not least due prestiti dalla capitale. Entrambi «under», ovviamente. Il primo sarebbe meglio dire l'ennesimo sponda Lazio, il secondo arriva dall'altra sponda del Tevere (quella giallorossa). André Anderson sembra essersi finalmente convinto ad accettare il declassamento di categoria e tornerà a vestire la casacca granata. Il trequartista brasiliano è finito da tempo fuori dai radar di Inzaghi e dopo un po' di titubanza (cercava una collocazione in massima serie) ha sposato la causa granata. Mirko Antonucci ('97) è un talentuoso esterno offensivo di proprietà della Roma che passa in prestito con diritto di riscatto alla Salernitana. Entrambi possono giocare seconda punta o eccezionalmente quinti di centrocampo. Anderson naturalmente potrebbe fare anche il rifinitore in un 4-3-1-2. Staremo a vedere.

Infine due flash sempre da casa Lazio. Una notizia buona e una meno buona. La bella sorpresa è l'imminente rientro di Dziczek al calcio giocato. Ieri il playmaker polacco, reduce da un ricovero improvviso in ospedale a Salerno per un malore, ha fatto una risonanza magnetica a Roma (presso la clinica Mater Dei della capitale) che ha dato esito negativo. Il regista potrebbe a breve ottenere l'idoneità sportiva. Sempre ieri è stato formalizzato il suo passaggio in prestito alla Salernitana. Infine, capitolo Sofian Kiyine. L'assalto dell'ippocampo al marocchino si è rivelato infruttuoso. Almeno per il momento. Il calciatore non rientra (quest'anno) nei piani della Lazio e ha provato a guardarsi altrove in massima serie. Lotito, Tare e lo stesso Fabiani hanno spinto per riportarlo a Salerno. Il braccio di ferro potrebbe risolversi anche nel peggiore dei modi: con Kiyine che rischia di rimanere fuori lista a Roma così come già capitato a Casasola che si allenava da solo a Formello. © RIPRODUZIONE RISERVATA