Salernitana-Vicenza, pari e rimpianti:
Giacomelli risponde ad Aya

Sabato 13 Febbraio 2021 di Enrico Vitolo
Salernitana-Vicenza, pari e rimpianti: Giacomelli risponde ad Aya

Un pomeriggio di rimpianti (1-1 contro il Vicenza), che obbliga la Salernitana al quarto pareggio consecutivo (non accadeva dalla stagione 2015-16). Ma tempo cinque minuti e il pomeriggio avrebbe potuto raccontare tutta un'altra partita, per ben due volte in pochi secondi però Gori riesce solo a spaventare i granata. Sul primo colpo di testa Belec respinge in tutto, sul secondo colpisce la traversa. Dopo i problemi iniziali, poca reattività e qualche spazio di troppo concesso in mezzo al campo, la Salernitana (debutto per Sy) si iscrive finalmente alla gara dell'Arechi. E lo fa anche creando più di un pericolo. All'11’ Capezzi lancia in profondità Tutino che una volta di fronte a Grandi strozza troppo il tiro calciando così il pallone sul fondo. Stesso destino anche per la conclusione, decisamente più difficile, di Casasola otto minuti più tardi. Al 23’, poi, arriva la controrisposta del Vicenza con Pontisso che al volo dai venti metri sfiora il palo alla destra di Belec. Dopodichè, dal punto di vista della pericolosità offensiva, è esclusivamente un monologo della Salernitana.

Nonostante il campo pesante a causa della pioggia, la squadra di Castori costruisce negli ultimi venti minuti del primo tempo un bel pò di occasioni. Una più importante dell'altra. Al 26’ Djuric, recuperato il pallone da un'azione sporca, entra in area di rigore ma Valentini lo disturba e gli concede solo un tiro svirgolato. Lo stesso Valentini, dopo tre minuti, è nuovamente protagonista nella sua area, ma questa volta in negativo. Il direttore di gara Camplone giudica falloso il suo tocco su Tutino e concede il rigore (dubbio) tra le proteste del Vicenza. A differenza di Reggio questa volta calcia proprio Tutino ma lo scenario non cambia, pallone sulla traversa e risultato che non si sblocca. Neppure al 37’ quando il numero nove di casa, servito perfettamente ancora una volta da un ispirato Capezzi, calcia da posizione defilata con Gori che non ha grossi problemi a respingere.

Evitato lo svantaggio, nella ripresa il Vicenza parte molto meglio ma non arriva mai la vera occasione da gol. Anzi, al 64’ è nuovamente la Salernitana a mettere paura agli avversari. Contropiede perfetto costruito dal duo Coulibaly-Casasola per Capezzi il cuo tiro a giro esce di poco. Dopo il nuovo sospiro di sollievo, il Vicenza torna a gestire il pallino del gioco di un secondo tempo tutt'altro che divertente. Ma fino al minuto ottanta. Perché nel finale di partita si concretizza tutto quello che non è avvenuto in precedenza. All'81’ sulla perfetta punizione di Durmisi svetta tra tutti Aya infilando il pallone nell'angolino basso di destra. Un gol che sarebbe potuto diventare pesantissimo. Già. Tempo due minuti e il Vicenza infatti trova il pareggio. Come a Pordenone nell'ultimo turno, ci pensa nuovamente Giacomelli che con un bolido dai venti metri che batte un Belec non posizionato perfettamente. E così fallisce l'aggancio al secondo posto che potrebbe allontanarsi ulteriormente nelle prossime ore. 

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