Avellino, colpo doppio:
firmano Bruzzo e Kerbache

Giovedì 27 Agosto 2020 di Marco Ingino
Porte aperte a nuovi ingressi nel ritiro di Sturno, dove da ieri alla comitiva si sono aggiunti il centrocampista Michele Bruzzo (21), prelevato in prestito oneroso con diritto di riscatto dal Pontedera, e l'esterno offensivo francese Heythem Kerbache (00), con un passato in Ligue 2 nel Troyes Ac, che sosterrà un periodo di prova. Acquistato anche il difensore Miceli dalla Samb.

Volti nuovi che, di riflesso, hanno fatto spuntare un sorriso su quello ancora nervoso di Piero Braglia al quale per domani, quando il presidente Angelo D'Agostino salirà a Sturno per la conferenza stampa, sono stati promessi altri calciatori con i quali sono in corso trattative serrate. In realtà si tratta di operazioni diverse e certamente più spinose di quella conclusa con Michele Bruzzo che è stata rapidissima. «Con l'Avellino - ha detto Paolo Giovannini, ds del Pontedera - ho chiuso per il prestito oneroso con diritto di riscatto. Mi avevano chiesto di acquistare subito il cartellino ma non abbiamo trovato questa intesa. Malgrado ciò sono convinto che il prossimo anno sarà dell'Avellino lo stesso perché Bruzzo ha tutto per esplodere in Irpinia. Quest'anno ha fatto sei gol giocando pure con un fastidio fisico che ha risolto. Poche volte mi sbaglio. Il ragazzo farà strada. Diversamente, dovesse fallire, lo riprenderò a braccia aperte perché è un 99 con una prospettiva incredibile davanti».

Come paventato ieri, invece, quando i dirigenti irpini hanno appreso che Marco Palermo, 25enne svincolato dalla Sicula Leonzio, era stato coinvolto in un presunto caso di illecito sportivo hanno immediatamente stoppato l'operazione. Contestualmente, grazie all'intercessione di Giuseppe Cannella, è sbarcato al Castagneto fin dall'allenamento mattutino il francesino Kerbache con il quale l'ex ds di Salernitana e Varese spera di ripetere l'operazione fatta con Gabriel Charpentier (21) appena ceduto in prestito dal Genoa alla Reggina in serie B. Esterno sinistro offensivo, Kerbache ha subito fatto intravedere velocità e numeri interessanti. La sua firma, anche per la credibilità del suo mentore, appare scontata.

Arriva poi per metà la fumata bianca alla doppia operazione con la Sambendettese. Da giorni, lavorando con l'agente Alessandro Cicchetti, Salvatore Di Somma era riuscito a fare breccia sia nella mente di Mirko Miceli, 29enne difensore centrale, che di Francesco Rapisarda, 28enne laterale e capitano dei marchigiani. Ad entrambi Di Somma ha offerto un biennale, incrementato del 40% rispetto all'ingaggio attuale, con opzione per il terzo anno. Bene, per Miceli c'è l'ok, tanto che arriverà oggi a Sturno, mentre Rapisarda andrà alla Triestina. «È tutto vero - aveva confermato in mattinata Pietro Fusco, ds della Sambenedettese - perché gli agenti dei due calciatori mi avevano comunicato che i loro assistiti intendono fare esperienza altrove ma non per questo si poteva parlare di affare concluso. Se Di Somma li vuole deve chiamare me». Detto fatto, tanto che non pomeriggio c'è stato lo sblocco definitivo almeno per Miceli, nulla da fare per un Rapisarda già biancorossi nella società del presidente Milanese.

Un gioco tra domanda ed offerta che Di Somma sta provando a far coincidere pure con il Teramo per Domenico Mungo (27) dove il ds Sandro Federico, dopo una prima richiesta di 100mila euro per liberare il pupillo di Braglia, sta pian piano abbassando le pretese. Fondamentale è stato in tal senso il confronto con Di Somma che si è detto disposto ad intavolare pure altre trattative spaziando da un classe 2005 per le giovanili a Pietro Cianci, attaccante di 24 anni assistito dall'ex biancoverde Bergossi. Su Cianci, non è un mistero, l'Avellino è da tempo vigile così come pure su Gabriele Bernardotto (23), attaccante ex Lanusei che lo scorso campionato a Vibo Valentia ha messo a segno sei reti. Si tratta di due nomi ben impressi sull'agenda del ds stabiese che nelle prossime ore tenterà anche l'approccio con Giuseppe D'Agostino per provare a sbrogliare la matassa di Gigi Castaldo (38).

È slittato, infine, il confronto tra Mirko Bruccini (34) e Stefano Trinchera nel ritiro del Cosenza perché la giornata di ieri dei calabresi è stata a dir poco agitata da un presunto caso di Covid.  © RIPRODUZIONE RISERVATA