Avellino, Braglia pensa a Carriero
ipotesi 4-3-3 contro il Bari

Giovedì 2 Dicembre 2021
Avellino, Braglia pensa a Carriero ipotesi 4-3-3 contro il Bari

Rintanati in maniera ermetica nel Partenio-Lombardi per restarsene lontani da occhi indiscreti, onde evitare fughe di notizie, e soprattutto attenti a non rischiare infortuni. L'importanza della posta in palio contro il Bari, per il lupo di Braglia che per la prima volta in questa stagione ha la possibilità di accorciare il distacco dai galletti di Mignani, ha quest'oggi consigliato al tecnico toscano anche di abolire la consueta partitella di metà settimana contro la Primavera 3 allenata dal duo Iandolo- Biancolino.

Una decisione assunta ieri sera dallo staff tecnico irpino che ha preferito evitare confronti e partitelle amichevoli, seppur contro le giovanili, principalmente per non correre pericoli di infortuni. Toccando ferro, infatti, per la prima volta in questa stagione Piero Braglia si è ieri ritrovato ad allenare un gruppo al completo dove ogni singolo elemento smania dalla voglia di conquistarsi un posto nell'undici titolare. Possibilità che, in realtà, è da ritenersi concreta per non più di quattro o, al massimo, cinque elementi. La convincente prova fornita da chi è sceso in campo al Liguori di Torre del Greco, così come alcune gerarchie ormai consolidate, lasciano infatti la porta aperta a qualche turnazione esclusivamente tra difesa e centrocampo. In questi due settori, tuttavia, oltre allo stato di forma dei singoli conterà tantissimo il modulo tattico che Piero Braglia intenderà adottare contro la capolista che, in particolare nelle ultime tre giornate, ha sempre vinto puntando sul gioco offensivo capace di sprigionare il tridente d'attacco in cui la vena realizzativa di Antenucci e Paponi è stata esaltata dal sinistro magico di Ruben Botta.

Ecco perché, in linea con quella che dall'inizio della stagione è stata la capacità di modulare, in maniera camaleontica, il suo Avellino sulle caratteristiche dell'avversario, sta prendendo sempre più quota la possibilità che il tecnico toscano possa per l'ennesima volta varare un modulo diverso e, di conseguenza, chiamare in causa calciatori con caratteristiche adatte. Di conseguenza se domenica scorsa con il varo del 3-4-3, schema che a Torre del Greco ha soppiantato il 4-2-3-1 inceppatosi contro il Picerno, era stato il difensore Bove ad avere la meglio a scapito di Micovschi, contro la capolista potrebbe nuovamente scoccare l'ora di Giuseppe Carriero. Dovesse il mediano di Desio dimostrare di essersi ormai scrollato di dosso la paura di calciare per le remore seguite all'infortunio alla caviglia, a cui aveva fatto riferimento anche Braglia alla vigilia della trasferta del Liguori, l'ex Parma diventerebbe un serio candidato ad un posto da titolare nel 4-3-3 con cui i biancoverdi potrebbero contrapporsi ai pugliesi. Con l'obiettivo primario di soffocare sul nascere le giocate di Botta, ma anche di imprimere un ritmo diverso alla mediana, Braglia potrebbe pertanto accettare il rischio di togliere nuovamente dalla mischia Bove lasciando ai soli Dossena e Silvestri il compito di osservare a vista Antenucci e Paponi con il supporto di Ciancio e Tito. Un rischio, come detto, calcolato dalla maggiore copertura che la squadra avrebbe in mediana con Matera, impegnato centralmente sull'argentino, ma soprattutto Carriero e D'Angelo liberi di giocare nel loro ruolo naturale affondando i colpi a sostegno di Kanoute e Di Gaudio.

Come terminale offensivo, invece, la posizione di Maniero è da ritenersi in questo momento blindata alla luce dell'ottimo periodo di forma che il partenopeo ha confermato di attraversare pure contro la difesa corallina. Al netto di quelli che sono i due canovacci tattici che questo pomeriggio vedrà comunque i 23 biancoverdi in rosa impegnati in un test in famiglia, i ballottaggi sono pertanto circoscritti a Bove e Scognamiglio in difesa, con il primo nettamente in vantaggio in caso di 3-4-3, mentre in mediana Carriero è il papabile ad affiancare Matera e D'Angelo in caso di 4-3-3 con alle spalle De Francesco e persino Mastalli posizionato davanti a Salvatore Aloi. Dopo una serie di tentativi di rilancio, infatti, al rientro dalla squalifica l'ex Trapani appare ormai in coda alla gerarchia dei mediani e sempre più vicino alla cessione a gennaio alla luce del suo vincolo contrattuale in scadenza il prossimo 30 giugno. Discorso per adesso prematuro che la società ha rimandato con tutti gli agenti al dopo Natale.
Ieri sera, infine, a dirigere il match di lunedì, che sarà trasmesso in diretta su Raisport alle 21, è stato designato Paolo Bitonti. Il fischietto di Bologna quest'anno ha già diretto i biancoverdi in occasione del pareggio di Castellammare.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA