Avellino, tre lupi a rischio Covid:
positivi ai test sierologici e isolati

Sabato 13 Giugno 2020 di Titti Festa
Tamponi negativi ma test seriologici sospetti e così tre lupi finiscono in isolamento. In casa Us Avellino scoppia un caso che mette in ansia Eziolino Capuano e che fa slittare, ancora una volta, gli allenamenti collettivi a lunedì prossimo. Non si sa chi sono gli atleti coinvolti, al momento si preferisce rispettare la privacy, e non si comprende bene che tipo di problemi siano stati riscontrati. L'unica parola utilizzata è anomalie. I test sierologici hanno riscontrato si legge nella nota - anomalie in tre tesserati, che verranno sottoposti ad ulteriori accertamenti nel corso della prossima settimana. I tre atleti sono stati messi in isolamento e sono monitorati in maniera costante dallo staff medico-sanitario dell'Us Avellino. La buona notizia però riguarda i tamponi: il secondo ciclo, ai quali i calciatori e tutto lo staff squadra si è sottoposto a distanza di quattro giorni, ha dato esito negativo. E questa è la notizia in realtà più importante perché va ricordato che mentre il tampone rappresenta la fotografia attuale della malattia: ovvero stabilisce se si ha o meno il Covid -19, le analisi seriologiche vanno ad individuare gli anticorpi previsti dal sistema immunitario in risposta al virus stesso. Questo vuol dire che le anomalie (cioè se si è entrati a contatto con il virus ndr), a cui fa riferimento il comunicato del club appartengono comunque al passato, recente o lontano, visto che l'esito negativo del tampone scongiura il pericolo, almeno al momento. Insomma emerge che lo staff medico del club per un eccesso di zelo ha scelto la strada più prudente, in attesa di altri esami ai quali i tre atleti saranno sottoposti nei prossimi giorni. Il rispetto delle indicazioni e dei protocolli giunti dalla Figc e dagli Enti preposti ha permesso spiega sempre la nota - alla società di garantire la tutela della salute dei propri tesserati e dipendenti: la squadra, dopo il periodo di allenamento individuale, potrà ora concentrarsi sulla ripresa dell'attività collettiva nella piena sicurezza.

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Gli allenamenti collettivi comunque cominceranno lunedì e se anche dovesse alla fine spuntare un positivo, cosa che naturalmente tutti scongiurano, non ci sarà l'isolamento in ritiro per tutti ma solo per il calciatore colpito dal Covid. Il Comitato tecnico-scientifico del Governo ha dato infatti il via alla quarantena morbida. Il Cts ha accettato così la richiesta della Figc di non mandare in quarantena tutto il gruppo squadra in caso di positività. Qualora dovesse essere trovato un positivo tra giocatori e staff, proprio come accade in Bundesliga, in quarantena andrà il solo positivo. Poi la mattina della prima partita successiva al rilevamento di un positivo nel gruppo squadra verrà effettuato un tampone dall'esito rapido per riscontrare eventuali nuovi contagi. Il piano di lavoro intanto prevede che oggi i calciatori, che si sono sottoposti ad esami ecocolor doppler presso la clinica Montevergine come prevede il protocollo, potranno scegliere se allenarsi o meno, sempre in modo individuale, mentre domani il riposo coinvolgerà tutti. Probabile che Capuano abbia fatto questa scelta perché ha notato una certa stanchezza ed ha così evitato di sovraccaricare la squadra. Innegabile però che preparare la prima sfida play off in sole due settimane è una missione davvero impossibile per la quale difficilmente basterà la grinta, la caparbietà e la determinazione dell'allenatore salernitano. Tanti, troppi i nodi da sciogliere e gli ostacoli da affrontare. Primo fra tutti l'avversario: il piano di lavoro delineato già da tempo prevede l'analisi a raggi X sia della Ternana di Gallo che del Catanzaro di Auteri, ma solo il 27 sera il tecnico di Pescopagano saprà quale delle due squadre affronterà il mercoledì successivo. Il lavoro sarà di natura psicologica, oltre che fisico e tecnico, perché come reagiranno i calciatori al ritorno in campo, dopo oltre tre mesi, in uno stadio completamente vuoto e senza tifosi è davvero un enigma. Che vale però per i lupi come per la Ternana e il Catanzaro, avvantaggiati da una preparazione cominciata già da una settimana. Acque agitatissime infine in casa Catania che ha ricevuto due punti di penalizzazione insieme alla Casertana ndr, e che perde pezzi. Sono infatti diversi i giocatori che starebbero valutando di non rispondere alla convocazione della società e di conseguenza non partecipare agli spareggi promozione. © RIPRODUZIONE RISERVATA