Avellino, Mauriello rassicura i giocatori
«Entro dicembre pagati gli stipendi»

Mercoledì 20 Novembre 2019 di Marco Ingino

Domenica scorsa è stato in trasferta al fianco della squadra, ieri mattina in tribunale a seguire la vicenda giudiziaria della Sidigas e, nel primo pomeriggio, allo stadio per parlare con i calciatori. Il presidente Claudio Mauriello, rammaricato con Capuano per non avergli ancora potuto mettere a disposizione Antonio Meola il cui tesseramento resta congelato perché cammina in maniera parallela con l'affaire societario, appare tutt'altro che rassegnato a passare la mano. Non a caso scappando via dal tribunale, a conclusione dell'udienza, a chi gli ha chiesto della possibile vendita della società ha risposto in maniera sarcastica: «È una domanda che dovete rivolgere a Scalella, è lui che ne se occupa». Da parte sua, potesse farlo, resterebbe saldo al comando.

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Nel frattempo, fino a quando non avrà comunicazioni di sorta, resterà al suo posto senza cedimenti. E' stato infatti questo anche un passaggio del discorso che il presidente, a cuore aperto, ha rivolto al gruppo prima della ripresa della preparazione. Nel chiuso dello spogliatoio del Partenio-Lombardi, il presidente ha rotto il ghiaccio prima di tutti. Ricordando ai calciatori che finora sono state onorate tutte le scadenze, il massimo dirigente ha tranquillizzato la squadra pure sull'appuntamento del 16 dicembre garantendo che in cassa cui sarebbero già disponibili i 286mila euro che occorrono per stipendi e contributi. Da qui la sua legittima richiesta al massimo impegno professionale rivolta a Morero e compagni. Una richiesta che Eziolino Capuano ha sposato in maniera energica al di là di ogni alibi, rassicurazione o giustificazione di sorta. Come dichiarato a caldo nella sala stampa del Pinto, il tecnico di Pescopagano si è invece dichiarato deluso per l'atteggiamento mostrato a Caserta dalla squadra dopo i due gol che sono stati subiti più per errori dei singoli che per il posizionamento del reparto arretrato. Una nota che Capuano ha sottolineato chiedendo a tutti maggiore attenzione nel corso della seduta video in cui ha analizzato le fasi salienti della quarta sconfitta consecutiva.

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Archiviato l'ultimo passo falso, però, Capuano ha messo in guardia il gruppo dal pericolo Rieti che si profila all'orizzonte. Da ex di turno informato persino sui particolari più reconditi del club laziale, l'allenatore si è detto certo che al Partenio-Lombardi si presenterà un avversario agguerrito e deciso a fare bottino pieno per recuperare il terreno perduto. Il giudice sportivo, infatti, ha ieri pomeriggio inflitto ai laziali la scontata perdita della partita per 0-3 contro la Reggina con l'aggiunta di un punto di penalizzazione in classifica. Gli attuali undici punti in graduatoria, tuttavia, potrebbero addirittura essere sette perché sul Rieti incombe il deferimento per il mancato pagamento del primo bimestre. Disgrazie altrui su cui Capuano ha invitato i suoi ragazzi a non costruirsi l'alibi per una salvezza che l'Avellino deve conquistare sul campo. Al di là di quello che sarà il futuro societario, infatti, sia Di Somma che Capuano sono convinti di riuscire nell'impresa persino con l'attuale materiale a disposizione. Non a caso tra tecnico e direttore sportivo, che ieri si sono confrontati per una mezzora sul terreno di gioco mentre la squadra ha svolto la parte atletica con Cinelli, il feeling è sempre più saldo e il dialogo sempre più schietto. Nella seconda parte dell'allenamento tattico, invece, Di Somma ha osservato da bordo campo Capuano che ha fatto lavorare i suoi ragazzi negli spazi stretti per affinarne l'amalgama. Quest'oggi il gruppo tornerà al lavoro con una doppia seduta che prevede una lezione tattica mattutina, alle 10 a porte chiuse, e una di scarico nel pomeriggio, alle 15 a porte aperte. Domani, invece, la classica partitella di metà settimana sarà disputata contro i dilettanti dell'Asd Ponteromito che militano in terza categoria. Un test non certo probante per una squadra che la prossima settimana è attesa da tre impegni per l'intermezzo della Coppa Italia contro la Ternana. Di certo per i primi due al Partenio-Lombardi non mancherà un po' di caos per la quasi concomitanza con la Scandone visto che giocherà sia domenica che mercoledì appena mezz'ora dopo l'Avellino.
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