Avellino, Murano si avvicina:
incontro a Roma per la formula

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Marco Ingino
Avellino, Murano si avvicina: incontro a Roma per la formula

La proposta dell'Avellino per acquistare Jacopo Murano dal Perugia è di quelle concrete e prevede il pagamento in una o, al massimo, due rate: 150mila euro per il cartellino e bonus di altri 100mila euro in caso di promozione dei lupi in B. In pratica l'offerta che il presidente Angelo D'Agostino ha veicolato ieri pomeriggio al suo collega Massimiliano Santopadre ricalca quasi in toto l'accordo che, due anni fa, lo stesso club umbro mise sul tavolo del Potenza di Salvatore Caiata, per prelevare l'attaccante lucano. Una proposta per nulla indecente che il patron biancoverde non ha più fatto in call conference, come aveva concordato il giorno prima, bensì addirittura dal vivo incontrando a metà strada, a Roma, il patron del Perugia.

Altro segnale che l'Avellino è fermamente intenzionato a chiudere l'affare Murano dopo la delusione patita da Iemmello. Percepita la frenesia dei lupi, però, il Perugia si è riservato di rispondere soltanto dopo aver interpellato anche qualche altro club concorrente (Modena e Pescara in primis) che da tempo hanno messo gli occhi sul calciatore. E' questo, del resto, l'ultimo ostacolo che si frappone alla firma anche perché Raffaele Petrellese, collaboratore di Andrea Cattoli che cura gli interessi di Murano, lunedì sera ha già trovato un'intesa di massima con l'Avellino. Ecco perché salvo colpi di scena (caso Iemmello docet) nelle prossime ore il presidente D'Agostino tornerà nuovamente alla carica nel tentativo di mettere l'attaccante a disposizione di Braglia già per la delicata sfida di campionato contro il Monopoli.

La strategia appare del resto abbastanza chiara e delineata persino da qualche banale tentativo di depistaggio. Salvatore Di Somma, ieri pomeriggio ad Andria per assistere alla sfida di Coppa Italia tra i pugliesi e il Sudtirol (0-4 per gli ospiti), ha infatti provato a dirottare l'attenzione su altri profili come quello di Simone Simeri del Bari: Murano - ha detto il ds a SeiTv- è un attaccante che mi piace tantissimo. E' sicuramente tra i due o tre profili tra i quali proveremo a individuare chi portare ad Avellino. Il problema dell'attaccante comunque è relativo perché abbiamo già due punte come Plescia e Maniero. Questo significa che con un attaccante importante andremmo a rinforzare un reparto che ha già fatto molto bene. Simeri ci piace tantissimo. E' sicuramente un profilo adatto per la nostra squadra. Ci stiamo lavorando, vedremo. Il rapporto col direttore del Bari Ciro Polito è ottimo. Vedremo le esigenze dei pugliesi, del calciatore e anche le nostre. Interpellato in serata sull'argomento, il direttore sportivo della capolista, però, ha chiuso la porta a qualsiasi speranza: Non ho sentito Di Somma - ha detto- ma non penso nemmeno che ci sia bisogno di farlo. E' come se io in questo momento andassi dall'Avellino a chiedere di darmi Santo D'Angelo. Nel frattempo Salvatore Di Somma non perde di vista l'altro suo sogno di questo mercato di gennaio che risiede a Pordenone e reca il nome di Amato Ciciretti. Quella per l'ex trequartista del Benevento resta una pista difficile da percorrere con qualche spiraglio di successo che potrebbe aprirsi soltanto sul finale del calciomercato.

La conferma è arrivata direttamente dal vice presidente dei friulani Matteo Lovisa: Su Ciciretti - ha detto - ci sono diverse squadre di Lega Pro e anche qualcuna di B che stiamo valutando insieme. Francamente non ho idea di come può evolvere la situazione anche se penso che in C potrebbe prendere in considerazione solo l'offerta dell'Avellino per il legame che ha con Di Somma. Da parte nostra confermo che è in uscita ma per realizzare un accordo c'è bisogno di trovare una formula che vada bene a tutti. Ieri sera infine alle 17.30, orario in cui domenica è prevista la sfida casalinga contro il Monopoli, la squadra si è allenata agli ordini di Piero Braglia. Il tecnico si trova attualmente costretto a fronteggiare una vera e propria emergenza perché, oltre allo squalificato Silvestri, ha attualmente cinque calciatori in quarantena. Come se non bastasse nel pomeriggio il resto del gruppo si sottoporrà al nono ciclo consecutivo di tamponi.

La minaccia del Covid, insomma, resta incessante e rischia, inevitabilmente, di ripercuotersi pure sulle presenze allo stadio. La Curva Sud nei prossimi giorni valuterà il da farsi: Dopo la trasferta di Campobasso - ha ammesso Franco Iannuzzi - abbiamo purtroppo registrato una trentina di contagi. Nei prossimi giorni decideremo come comportarci.
 

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