L'Avellino ci crede: sei squadre
rinunciano ai play off

Giovedì 11 Giugno 2020 di Marco Ingino
Il ritorno in branco dei lupi rischia di slittare a domani. A decidere la data del primo raduno sarà direttamente l'Istituto Zooprofilattico di Portici dove si stanno analizzando i risultati del secondo ciclo di tamponi. Nel caso in cui il responso collettivo dovesse arrivare in mattinata, Eziolino Capuano potrebbe anche provare a radunare la squadra per il primo allenamento collettivo nel primo pomeriggio. Ipotesi comunque non semplice perché il rigido schema del protocollo sanitario impone che vengano rispettati tutti i passaggi ufficiali con le certificazioni che saranno inviate via pec. Di conseguenza solo quando sarà completato l'iter per i quasi cinquanta del gruppo biancoverde scatterà il semaforo verde al raduno dell'intera rosa. Ecco perché, onde evitare equivoci e ritardi, anche per oggi a tutti i calciatori sono comunque stati forniti dei turni indicativi per le sedute individuali, comprese tra le 9 e le 18, che saranno svolte in gruppi di quattro. Calendario alla mano, quindi, l'allenatore di Pescopagano avrà meno di tre settimane di lavoro per preparare la rosa a quello che si spera possa essere un tour de force di sei partite comprese in un arco temporale di 22 giorni. Ieri la Lega Pro ha anche ufficializzato le date: le due partite del primo turno si disputeranno il primo e il cinque luglio; quelle della fase nazionale giovedì 9 e lunedì 13 luglio; le semifinali il 17 e la finale il 22 luglio sempre sul campo della migliore classificata in campionato.
Prima di scendere in campo, Salvatore Di Somma e Giovanni D'Agostino dovranno chiaramente sedersi al tavolo con quasi tutti gli agenti dei calciatori biancoverdi che hanno il vincolo contrattuale in scadenza il 30 giugno. L'Avellino, al pari delle altre società, sta aspettando di ricevere indicazioni dall'Aic e dalla Figc perché molti club di C, dovendo chiudere la stagione entro il 22 luglio, vorrebbero applicare una soluzione a rendimento o con la possibilità di inserire dei bonus. Richieste non accolte da Tommasi e Calcagno. Nel frattempo Peppe Cannella, intervenendo al microfono di Ottochannel, ha ieri mostrato qualche perplessità rispetto all'ipotesi di conferma di Charpentier confermando che sul suo assistito ci sarebbero diverse squadre di serie A e B in agguato con in pole Genoa, Lazio e Salernitana.
Alle 19 di ieri sera è scaduto il termine per rinunciare a partecipare ai playoff in maniera facoltativa. In realtà, a partire da oggi, qualsiasi squadra potrebbe volontariamente ritirarsi ma incorrerebbe in una multa salata. Potrebbe essere questo il caso del Catania, sesto in classifica nel girone dell'Avellino, che ieri ha annunciato di voler partecipare alla post season sebbene rischi seriamente il fallimento e nelle prossime ore sarà penalizzato di due punti. I calciatori, che avanzano ancora le spettanze di gennaio e febbraio, hanno in massa aderito (almeno ufficialmente) alla richiesta del tecnico Lucarelli fornendo la loro disponibilità. Qualcuno come l'attaccante Di Molfetta, invece, ha chiesto lo svincolo d'ufficio. Scendendo in campo anche con la Berretti, però, il Catania rischia adesso di passare il primo turno d'ufficio nel caso in cui la Ternana dovesse vincere la Coppa Italia. Stando al regolamento, infatti, gli etnei scalerebbero di una posizione incontrando la Vibonese che, a differenza dei calabresi, ha ieri annunciato di rinunciare alla post season. Nel girone A si sono tirati indietro il Pontedera (4°) e l'Arezzo (9) e la Pro Patria (11) mentre il Siena (5°), che venerdì avrà il -2 e perde tre posizioni, ha deciso di accettare la sfida. Nel girone B hanno alzato bandiera bianca il Piacenza (7°), che farà una donazione benefica, e il Modena (9°) lasciando così la vittoria rispettivamente a Triestina e Feralpisalò.
Dopo una serie di calcoli matematici, la Figc ha anche elaborato gli algoritmi per tutte le squadre dei tre gironi. Il ricorso al caso estremo di cristallizzare la classifica, che entrerà in campo solo nel caso di nuova e definitiva sospensione del torneo dovuta al Covid-19, premia la Reggiana per pochi decimi.
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