Benevento-Sorrento, parte la missione per il secondo posto: Auteri non si fida

Il Picerno si ferma in casa del Messina

Benevento-Sorrento, parte la missione per il secondo posto
Benevento-Sorrento, parte la missione per il secondo posto
di Luigi Trusio
Lunedì 26 Febbraio 2024, 10:03 - Ultimo agg. 20:04
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Operazione secondo posto. Il Benevento, dopo il pari del Picerno ieri in casa del Messina, battendo oggi il Sorrento s'accomoderebbe sulla piazza d'onore scavalcando in un sol colpo sia il Taranto che i lucani. Per Auteri sarebbe il coronamento di una lunga rincorsa: dopo aver raccolto la squadra all'ottavo posto, ha l'opportunità di trasformarla nella diretta antagonista della Juve Stabia (impregnata stasera nel derby interno con la Turris). Il tecnico sa che si profila una serie di gare tutte determinanti per le aspirazioni di ciascuna contendente: «È arrivato il momento in cui ogni squadra, attraverso i risultati del prossimo mese, deciderà il proprio percorso finale e i propri obiettivi. Ci aspettano incroci decisivi: se apriamo la porta sbagliata andremo nella direzione di un tragitto frastagliato, ma se sapremo aprire quella giusta rimarremo in corsa per qualcosa di importante».

Auteri tuttavia ostenta un certo ottimismo per questo avvincente ciclo di partite (6 in 26 giorni, di cui 4 al Ciro Vigorito). «La squadra sta bene - sottolinea - è viva e vivace, ben orientata. Dovremo essere bravi a ridurre al minimo gli errori tecnici, usando qualità e determinazione, lavorando sul collettivo, sulla tattica, tenendo alte l'attenzione e la concentrazione, rifinendo i piccoli particolari e curando i minimi dettagli, andando oltre i nostri limiti con il giusto atteggiamento mentale». Con il Sorrento dell'ex Enzo Maiuri non sarà facile: i costieri sono la squadra che ha fatto più punti (20) considerando sia le ultime 10 gare, che le ultime 15 (30) e in trasferta hanno perso a Messina il 14 febbraio ma non capitolavano addirittura dal 26 ottobre a Potenza.

Fuori casa hanno bloccato sul pari formazioni del calibro di Picerno e Juve Stabia, e battuto squadre forti come Avellino, Cerignola, Latina e Catania. I rossoneri tra infortuni e squalifiche si ritroveranno con una difesa nuova di zecca, con Morichelli e Di Somma per la prima volta in campo insieme al posto dei centrali titolari Fusco e Blondett (entrambi squalificati). In attacco out l'altro squalificato Martignago e l'infortunato Kolaj, a guidare il tridente sarà Ravasio (10 gol finora) con Vitale e uno tra Badje e Scala in appoggio. In mediana rientra l'ex Cuccurullo, cresciuto nelle giovanili giallorosse (Bucchi che lo fece giocare titolare in Coppa Italia il 4 dicembre 2018 contro il Cittadella nel quarto turno che qualificò i giallorossi agli ottavi contro l'Inter a San Siro, dove il giovane di Vico Equense andò in panchina. Auteri non si fida del Sorrento e neppure della difesa rimaneggiata: «Se diamo retta a queste cose saremmo ingenui e puerili.

Loro giocano un buon calcio, cercano il confronto, hanno buone individualità e ottima organizzazione. Hanno un organico che gli permette di sostituire gli assenti senza accusare contraccolpi».

Il Benevento ritrova Lanini tenuto a riposo precauzionale sabato mattina per un via di un affaticamento all'adduttore. Il tecnico di Floridia ha solo l'imbarazzo della scelta e un dubbio in difesa tra Terranova e Capellini. La sensazione è che sceglierà in base alle caratteristiche di Ravasio che è fisicamente prestante ma anche assai veloce (stesso discorso per Badje e Vitale) e quindi propenderà per il ragazzo scuola Juve nel trio con Berra e Pastina. A centrocampo scontata la presenza di Nardi, al suo fianco Pinato, che è entrato molto bene a Picerno, è favorito su Talia e Agazzi ma con Auteri le sorprese sono dietro l'angolo. In attacco confermato il tridente Ciano-Ferrante-Lanini, ma occhio a Carfora, le cui quotazioni sono in notevole rialzo. «Ho notato che l'ambiente è più partecipativo - conclude l'allenatore siciliano - e questo mi fa piacere, vuol dire che stiamo riconquistando il nostro pubblico a suon di prestazioni e risultati. La mia è una squadra di uomini veri, che sta crescendo con il lavoro. Siamo ancora in grado da migliorarci e la sintonia tra i miei ragazzi aumenta ogni giorni di più. Stiamo molto bene e sono convinto che faremo una grande partita».

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