Avellino, negativi tutti i tamponi
da giovedì possibili allenamenti insieme

Lunedì 8 Giugno 2020 di Marco Ingino
Tamponi negativi. La bella notizia è arrivata ieri pomeriggio in sede direttamente dall'Istituto Zooprofilattico di Portici dove sono state analizzate le circa cinquanta provette a nome dell'Us Avellino.
Quanto basta per far tirare un sospiro di sollievo a calciatori, tecnici, dirigenti, accompagnatori e persino addetti alle pulizie che hanno così scongiurato il pericolo, anche per un solo positivo, di ritrovarsi per due settimane rinchiusi tutti in quarantena. Comprensibile pertanto l'istintiva reazione rispetto al fantasma di un Covid-19 che continuerà inevitabilmente ad aleggiare tra lo stadio Partenio-Lombardi e gli ambienti frequentati dalla squadra per l'intera durata dei playoff.
Il rigidissimo protocollo sanitario, infatti, costringe ogni giorno l'intero staff ad operare con la massima scrupolosità per tutelare la salute dei tesserati ma anche per non rischiare una clamorosa espulsione dalla post season. Da giorni, come ribadito dal presidente Francesco Gravina, la Figc ha avviato una serie di ispezioni che per adesso hanno riguardato principalmente i club di serie A ma che presto si allargherà pure alle società professionistiche di B e C che saranno scelte a campione. Il rischio, che quest'oggi potrebbe essere ufficializzato con una norma nel corso del Consiglio Federale, è quello di essere estromessi dalla competizione anche al solo riscontro di una infrazione ritenuta grave come ad esempio quella degli allenamenti collettivi prima di aver completato tutte le procedure richieste. Cosa che l'Avellino da questa mattina continuerà a fare ripetendo i test sierologici. Solo domani, invece, il personale della Clinica Montevergine procederà al secondo ciclo di tamponi che andranno sempre ripetuti con un intervallo di appena quattro giorni.
Di conseguenza, alla luce di quelli che sono stati i tempi per l'elaborazione dei risultati del primo ciclo, è probabile che il ritorno dei lupi in branco non possa avvenire prima di giovedì pomeriggio. Un tempo più o meno comune a tante altre squadre di Lega Pro che stanno affrontando il percorso ad ostacoli che porta alla disputa dei playoff facoltativi. Un percorso dove per il momento sono in vantaggio poche società tra le quali Ternana e Catanzaro, avversari dei lupi nel primo turno. Gli umbri si stanno allenando in gruppo da tre giorni mentre i calabresi, che l'Avellino incrocerà nel caso di vittoria della Ternana della Coppa Italia contro la Juventus Under 23, hanno iniziato ieri. A tal proposito Fabio Gallo, allenatore degli umbri, non ha nascosto il fatto che la vittoria nella competizione tricolore potrebbe spianare la strada alle Fere verso la serie B dal momento che gli spareggi, soprattutto in questa fase, rappresentano una grande incognita.
Concetto ripreso ieri da Daniele Ferretti che ha parlato al microfono di Ottochannel. L'esterno dell'Avellino tre anni fa venne eliminato con il suo Trapani dagli spareggi per mano del Cosenza dei miracoli. La ricordo bene quella sconfitta - ha detto - perché noi avevamo a disposizione due risultati su tre ma venimmo lo stesso estromessi. Il Cosenza venne a giocare a Trapani spensierato, nessuno lo calcolava, e fecero di questa spensieratezza il loro punto di forza. Anche l'Avellino non ha nulla da perdere, dobbiamo continuare a giocare come nelle ultime gare di campionato. Le seconde in classifica sono comunque favorite. L'anno scorso a me è successo con il Trapani. Per noi fu un vantaggio enorme disputare solo semifinale e finale. I playoff sono comunque una lotteria, soprattutto dopo che si è rimasti fermi per tre mesi. Non possiamo fare pronostici e calcoli, per arrivare in fondo dobbiamo affrontare tutte. Pensiamo a noi stessi, a lavorare bene e a farci trovare pronti.
Paradigma su cui Eziolino Capuano ha improntato il suo lavoro che anche oggi proseguirà con sedute individuali al Partenio-Lombardi dove i calciatori si ritroveranno in gruppetti di 4 scaglionati secondo turni che partono alle 9 del mattino e si concludono alle 18. Sul fronte societario, infine, non si registra ancora nessuna novità nella querelle tra Nicola Circelli e Antonio D'Agostino. Filippo Polcino, chiamato a mediare tra le parti, dovrà provare far quadrare i conti tra l'ex amministratore, che lamenta il mancato saldo, e l'attuale presidente, che ribatte dicendosi pronto a dimostrare di aver bonificato addirittura una cifra superiore a quella pattuita.
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