Paganese all'esame Bari,
Erra: «Non siamo rinunciatari»

Sabato 16 Novembre 2019 di Danilo Sorrentino
Con alle spalle un mese avaro di soddisfazioni e solo un punto raccolto in quattro gare, la Paganese proverà a far valere il fattore campo contro la corazzata Bari. Fra le mura amiche gli azzurrostellati sono ancora imbattuti e cercheranno di ripartire dal Torre per porre fine a questa astinenza da vittorie iniziata dopo il derby con l'Avellino. Certo di fronte c'è un Bari che arriva da nove risultati utili consecutivi e soprattutto non vuol perdere altro terreno dalla vetta, dopo un avvio stentato. Alessandro Erra, però, è categorico: niente regali alla formazione di Vivarini. "Il Bari lo si può fermare, ma dovremmo fare cose straordinarie: se facessimo una partita normale, difficilmente riusciremmo a fare risultato. Dobbiamo fare una grande partita, restare concentrati e attenti, bisognerà correre e avere intensità. Non dobbiamo disdegnare la fase difensiva, perché sicuramente loro ci costringeranno a fare una partita di sacrificio dal punto di vista difensivo. Ma ciò non toglie che noi a priori non dobbiamo avere un atteggiamento difensivo o di rinuncia. Sappiamo di dover soffrire, perché loro sono qualitativamente superiori, ma non dobbiamo assolutamente avere l'atteggiamento in partenza di rinuncia".

Il tecnico salernitano non potrà contare su Calil e Dramè, ancora fermi per i rispettivi problemi di natura muscolare. Per l'attaccante brasiliano saranno necessari nuovi accertamenti, mentre il terzino si porta dietro un fastidio al polpaccio da diverso tempo. Il Bari giocherà ancora con il 4-3-1-2, Erra conferma lo schieramento con i tre difensori e spera che tutto l'ambiente possa spingere la Paganese a compiere l'impresa. In difesa dubbio fra Stendardo e Sbampato, il quale si è allenato solo questa mattina in rifinitura. Ultimo aggiornamento: 17:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA