Casertana verso il derby con Avellino
con il rebus infortunati

Sabato 16 Novembre 2019 di Riccardo Marocco

Tra l'attesa del rinnovo del gemellaggio e l'ansia per una formazione ancora tutta da decifrare. Così si possono sintetizzare in casa Casertana queste ore che separano il derby in programma domani al Pinto contro l'Avellino, un derby che in campionato manca ormai da ventisette anni. Per il tecnico rossoblù Ginestra sono ore di attesa per conoscere la sorte di quei giocatori ancora in forse per il match di domani, cioè i difensori Silva e Caldore, il centrocampista Zito e l'attaccante Castaldo, questi ultimi due, assieme a D'Angelo, ex di turno particolarmente attesi. I giocatori citati continuano a svolgere lavoro differenziato, ma se per Silva c'è più di una speranza di vederlo in campo dal primo minuto, per gli altri tre ogni valutazione sarà definita soltanto dopo la seduta di rifinitura in programma questa mattina.

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Non è escluso, tuttavia, che lo stesso Ginestra si riservi di prendere l'ultima decisione anche a poche ore dall'inizio del confronto. Con il recupero di Silva e l'eventuale defezioni di Calzone, il terzetto difensivo potrebbe essere composto da Rainone e Gozalez braccetti esterni con lo stesso Silva centrale.
Particolare, invece, la situazione a centrocampo che oltre al rischio defezione di Zito, vede le assenze certe dell'infortunato Lezzi e dello squalificato Laaribi, fermato per un turno dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni. Per l'attacco, infine, unica l'unica certezza è Starita, mentre in caso di assenza di Castaldo potrebbe prevedersi una staffetta Cavallini-Floro Flores, quest'ultimo non ancora pronto per disputare una partita intera. Ma il match di domani sarà anche l'epilogo di una settimana intensa per la tifoseria rossoblù che ospiterà i fratelli irpini per rinnovare la profonda amicizia esistente tra loro e che trae le origini dalla comune avversione nei confronti della Salernitana. Un primo passo da parte irpina in un match casalingo della Casertana contro la Battipagliese nel campionato di serie C 1990/1991 proprio a condividere l'ostilità contro la Salernitana - l'episodio è raccontato nel libro Di gradone in gradone del collega Peppe Frondella - ma che non ebbe poi grande seguito da sponda rossoblù complici anche i continui alti e bassi sportivi della stessa Casertana. Fatto sta, però, che proprio dopo l'esclusione dal campionato Dilettanti della Casertana, era il gennaio del 2005, la solidarietà espressa in più di un'occasione da parte dei supporter avellinesi per quel doloroso evento sportivo ha fatto sì che tale amicizia si rinvigorisse nel tempo nonostante che le rispettive squadre del cuore continuassero a non militare nella stessa categoria, anche dopo il ritorno tra i professionisti della Casertana. Dalla stagione 1992/1993 Casertana e Avellino hanno avuto modo di confrontarsi solo nella TIM Cup dell'estate di quattro anni fa al Partenio (3-0 a favore dei biancoverdi il risultato finale) e in amichevole al Pinto nel gennaio del 2017 (2-0 per la Casertana con doppietta di Luca Giannone), ma è chiaro che l'atmosfera del campionato riserva ben altro fascino ed emozione e chissà se domani questa profonda amicizia non possa essere suggellata in un vero e proprio gemellaggio che, lo ricordiamo, i tifosi della Casertana hanno con gli omologhi di Ternana e Cosenza. Fatto sta che da sponda irpina è prevista una massiccia presenza di tifosi. Fino a ieri, infatti, degli 800 biglietti posti in vendita per la tifoseria ospite, già cinquecento sono stati venduti. Pertanto, è lecito prevedere che per le 19 di oggi, termine ultimo per l'acquisto degli tagliandi d'ingresso per i supporter irpini, si registrerà il tutto esaurito in Curva Nord, settore loro destinato. Si aspetta, quindi, una risposta altrettanto significativa da parte del pubblico di fede rossoblù.
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