Casertana, Ginestra cambia tutto:
spazio al 4-3-3 con Cisse

Lunedì 30 Dicembre 2019 di Riccardo Marocco
Ultimo lavoro del 2019 per la Casertana che ieri al «Pasquale Ferrante» di Piedimonte Matese ha affrontato in un allenamento congiunto la locale compagine dei Tre Pini, formazione militante nel campionato di Eccellenza molisana. 6-2 il risultato finale a favore della compagine rossoblù, punteggio maturato tutto nei secondi quarantacinque minuti di gioco, grazie alle doppiette di Silva e Starita, a un autogol e alla rete finale di Abdou Cisse, attaccante ivoriano, classe 1999, giunto in prova. Per la compagine pedemontana, invece, due reti per Langellotti, di cui una su calcio di rigore.

Non hanno preso parte al test di ieri gli infortunati Laaribi, Lezzi, Floro Flores e Castaldo (quest'ultimo, comunque, sulla via del pieno recupero) nonché D'Angelo e Zito, questi ultimi due tenuti prudenzialmente a riposo visto anche il clima rigido registratosi a Piedimonte Matese. Inutile rischiare, quindi, per cui il tecnico rossoblù Ciro Ginestra ha avuto modo di poter sperimentare qualche novità dal punto di vista tattico, abbandonando almeno per un pomeriggio il consueto 3-5-2 per affidarsi al modulo a quattro difensori e tre punte. Scelta dettata, appunto, anche in considerazione delle tante assenze registratesi per l'occasione.

Nella prima frazione di gioco, infatti, la casertana è scesa in campo con Crispino in porta; Longo, Rainone, Silva e Paparusso da destra verso sinistra delle linea difensiva; a centrocampo Santoro in cabina di regia affiancato da Clemente e Matese; in attacco, infine, spazio al tridente formato da Origlia, Starita e Cavallini. Nella ripresa spazio agli altri elementi della rosa, tra cui il portiere Galluzzo, i giovanissimi difensore centrali Ciriello e De Vivo e, appunto, l'attaccante ivoriano Cisse, andato a bersaglio, come accennato, nella parte finale dell'incontro fissando il risultato sul 6-2. Dopo il test amichevole di ieri, quindi, i giocatori della Casertana osserveranno altri cinque giorni di riposo che, uniti ai quattro già goduti a cavallo di Natale, vanno a determinare quei nove giorni di «ferie obbligatorie» stabiliti dall'accordo tra la Lega Pro e l'Associazione italiana calciatori (Aic) che le società devono rispettare. Rainone e compagni torneranno al lavoro venerdì per iniziare a preparare la trasferta di Rende che sancirà l'inizio del girone di ritorno. Sarà un gennaio intenso in considerazione del fatto che il 22 gennaio prossimo dovrà essere recuperata la giornata prevista in calendario lo scorso 22 dicembre e che non si è disputata per lo sciopero proclamato dalla Lega Pro per la questione della defiscalizzazione degli introiti delle società di terza serie.

In due settimane, infatti, si scenderà in campo per quattro volte, con la Casertana impegnata due volte in trasferta (Rende, appunto, e Rieti) e altrettante in casa contro Potenza e Virtus Francavilla. Seguirà un mese di febbraio altrettanto corposo in termini di impegni per i rossoblù che scenderanno in campo in ben sei occasioni, quattro volte al «Pinto» contro Picerno, Bisceglie, Vibonese e Cavese (quest'ultimo sarà anticipo serale di sabato 29 febbraio) e due volte lontano dalle mura amiche contro Catanzaro e Sicula Leonzio. Ultimo aggiornamento: 11:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA