Casertana in bilico
sul baratro playout

Martedì 28 Gennaio 2020 di Riccardo Marocco
La Casertana, risultati alla mano, sta probabilmente vivendo il momento più difficile della stagione. Appena tre i punti nelle ultime cinque partite, compresa la sconfitta casalinga con il Bari con cui si era chiuso il girone d'andata. Risultati che vedono scivolare la Casertana al quindicesimo posto con gli stessi punti di Vibonese e Avellino, ma dietro entrambe per la parziale classifica avulsa, con il margine di vantaggio sulla zona play out che ora si è ridotto a quattro punti. Sta di fatto che già in queste prime quattro giornate del girone di ritorno la Casertana aveva sulla carta la concreta possibilità di mettere in cascina punti pesanti per blindare la salvezza e guardare al futuro con maggiore serenità.
COSA NON HA FUNZIONATO
Errori individuali, in particolare contro Rende e Virtus Francavilla, e una costante regressione in termini di qualità della prestazione hanno, però, portato la Casertana in una situazione di classifica non drammatica ma neanche così tanto tranquilla. Contro il Rieti la prestazione della compagine rossoblù è stata negativa in tutti i sensi, anche in termini di agonismo. Lo stesso Ginestra, del resto, nel post partita aveva sottolineato il fatto che questa squadra è sicuramente «vulnerabile se in campo non riesce a mettere cattiveria agonistica e fame di vittoria», fattori indispensabili per chi, come appunto la Casertana di questa stagione, presenta dei limiti. L'assenza di Zito si è fatta particolarmente sentire visto che l'ex Salernitana sembra essere l'unico elemento in grado di dare profondità e pericolosità alla manovra offensiva rossoblù, mentre va registrato l'ennesimo flop di Floro Flores, partito titolare ma neanche in grado, nei cinquantasette minuti in cui è stato in campo, di portare il benché minimo pericolo alla difesa avversaria. Discorso a parte per Cerofolini. Il ventenne portierein prestito dalla Fiorentina, un prospetto certamente interessante e che in questo scorcio di stagione consentirà alla Casertana di fare minutaggio, non è apparso esente da pecche nell'azione del gol del Rieti con quella respinta corta che ha favorito il tap in vincente di Russo. Una sorta di replay dell'azione del mercoledì precedente contro il Potenza, solo che in quella occasione Cerofolini fu salvato dalla traversa che respinse la battuta a colpo sicuro di Ricci. Almeno per il momento bocche cucite in società, in particolare il responsabile dell'area tecnica rossoblù Salvatore Violante che tramite l'ufficio stampa ha fatto sapere che parlerà dopo la fine della finestra di gennaio del calciomercato. Il dirigente di San Prisco starà forse pensando a piazzare qualche altro colpo in entrata dopo quelli di Cerofolini e Petta, magari in attacco vista la scarsa vena di Floro Flores e di un Cavallini che è rimasto fermo in termini di prestazione al gol contro il Catanzaro in Coppa Italia lo scorso agosto.
PICERNO, SCONTRO DIRETTO
Ma a Caserta non c'è tempo per rimuginare sulle ultime prestazione perché già domenica è in programma quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza diretta. Al Pinto, infatti, è di scena proprio il Picerno, il classico appuntamento al quale è vietato mancare. Magari il terreno di gioco non sarà proprio l'ideale alleato della Casertana, ma c'è comunque una tifoseria pronta a incitare la squadra, anche se dopo il fischio finale della partita di Rieti coloro che hanno raggiunto l'impianto reatino non hanno certo nascosto il loro disappunto per la prestazione offerta dai propri beniamini. Contro il Picerno tornano disponibili gli esterni Longo e, soprattutto, Zito, vero ago della bilancia del gioco rossoblù. Da verificare, poi, le condizioni di capitan Rainone, rimasto prudenzialmente in panchina dopo l'infortunio al setto nasale rimediato contro il Potenza, nonché del centrocampista Laaribi che sta smaltendo i postumi del problema al collaterale ginocchio destro accusato alla vigilia del match contro il Bari.
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