Casertana con il rebus formazione:
centrocampo a pezzi contro il Rende

Sabato 11 Gennaio 2020 di Riccardo Marocco
Il calciomercato di gennaio è ormai entrato nel vivo con la Casertana che con l'arrivo in prestito dalla Fiorentina del ventenne portiere Michele Cerofolini ha messo a segno il suo primo colpo di mercato. Potrebbero essercene altri in futuro (il mercato, lo ricordiamo, chiude il 31 gennaio) anche se ciò dipenderà sia da eventuali movimenti in uscita, ma soprattutto dal profilo generico che il responsabile dell'area tecnica del sodalizio rossoblù Salvatore Violante ha a più riprese specificato, cioè un elemento giovane che possa continuare il suo percorso a Caserta anche per le prossime stagioni.

Elementi funzionali al progetto, insomma. Fatto sta, però, che il campionato, dopo quasi un mese di sosta forzata, ormai incombe con la stessa Casertana impegnata domani contro il Rende. Il match, lo ricordiamo, si disputerà al «San Vito-Gigi Marulla» di Cosenza a seguito dell'indisponibilità dell'impianto che ospita le gare casalinghe della compagine calabrese. Nelle due uscite amichevoli verificatesi nell'ambito di queste quattro settimane di inattività agonistica ufficiale, il tecnico rossoblù Ciro Ginestra ha provato nuove soluzioni tattiche, in particolare il modulo 4-3-3. Tuttavia, però, contro il Rende si tornerà al modulo con la difesa a tre, ciò anche in considerazione dell'assenza del centrale Silva, fermato da un problema al polpaccio emerso all'inizio di questa settimana di preparazione al match di domani. Rainone dovrebbe spostarsi nella posizione centrale del terzetto di retroguardia con Caldore a sinistra, mentre sul lato opposto dovrebbe toccare a Longo, a meno che Ginestra non preferisca affidarsi ai più giovani Ciriello o Clemente. Ciò in considerazione del fatto che il centrocampo rossoblù sarà privo non solo degli infortunati Lezzi e Laaribi, ma anche di Adamo, fermato per due turni dal giudice sportivo per il rosso diretto rimediato contro il Bari nell'ultima giornata del girone d'andata. Assenza, quest'ultima, che lascerebbe la fascia destra scoperta nel caso in cui Longo dovesse scalare in difesa. Da non scartare, comunque, l'ipotesi Paparusso come, appunto, quinto di destra di centrocampo. Inamovibili Santoro in cabina di regia e D'Angelo come mezzala destra, resta da capire la porzione di campo che sarà assegnata a Zito. Nel caso in cui l'ex Salernitana dovesse essere impiegato in mezzo al campo, allora sulla fascia mancina dovrebbe toccare a uno tra Paparusso e Zivkov, quest'ultimo ex di turno assieme all'assente Laaribi. Se, invece, Ginestra preferisse far agire Zito sulla corsia laterale, allora dovrebbe toccare al giovane bosniaco Varesanovic occupare la posizione di mezzala. Riguardo, infine, al capitolo reparto offensivo, dopo sei giornate di assenza consecutive, otto in totale, torna a disposizione Gigi Castaldo che ha finalmente lasciato alle spalle l'infortunio alla caviglia rimediato in occasione del derby contro la Cavese. Partner del bomber di Giugliano, al centro di voci di mercato subito, comunque, rientrate, sarà Ernesto Starita, chiamato a confermare anche per il girone di ritorno le ottime cose mostrate nella fase ascendente del campionato e che l'ha visto andare a bersaglio in ben otto occasioni. Ultimo aggiornamento: 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA