Tascone si prende la Casertana:
«Qui per gli applausi del Pinto»

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Riccardo Marocco
Ingaggiato e annunciato dalla società il venerdì sera, Simone Tascone nemmeno quarantottore dopo è subito sceso in campo titolare contro il Picerno. Sua la rete del pareggio conquistato in extremis con un destro di controbalzo scagliato dal limite dell'area e che ha piegato le mani al portiere avversario.
«Soddisfazione doppia per me - dice il centrocampista rossoblù giunto nel mercato invernale dal Catanzaro - sia perché ho subito giocato e sia anche perché ho segnato. Certo, avrei preferito che avessimo vinto, ma è andata così. È stata una brutta partita che, in ogni caso, abbiamo avuto il merito di raddrizzare proprio al fotofinish. I fischi del pubblico alla fine? Credo che ci stanno tutti perché in casa bisogna vincere, soprattutto quando una partita è così importante come quella di domenica scorsa. Ora, però, guardiamo avanti». Tascone, quindi, guarda avanti e mette subito nel mirino il Bisceglie, prossimo avversario della Casertana nel secondo match casalingo consecutivo previsto in calendario. «Ci troveremo di fronte una squadra che ha gran bisogno di punti - dice Tascone - e che sta rincorrendo disperatamente la zona salvezza. Mi aspetto, quindi, una partita cattiva in cui dovremo essere bravi a incanalarla su binari a noi congeniali e favorevoli. L'umore nello spogliatoio è tutto sommato buono, anche perché non ci troviamo in una condizione catastrofica. Del resto, abbiamo quattro punti di vantaggio sulla zona play out e, soprattutto, siamo solo a tre punti da quella play off. Una vittoria ci rilancerebbe in tal senso, per cui dico che dobbiamo guardare avanti con rinnovata fiducia».
Più che guardarsi indietro, Tascone pensa piuttosto a guardare avanti, alla conquista, cioè, di un posto griglia play off al termine della stagione regolare, obiettivo che suo giudizio è alla portata della Casertana. «E' un campionato molto equilibrato - continua Tascone - soprattutto dalla sesta posizione a scendere. bastano un paio di vittorie consecutive oppure due sconfitte per ritrovarti avanti o dietro di diverse posizioni in classifica. Ma questo è il calcio. Ripeto, sono molto fiducioso e l'unico fattore che ci potrebbe danneggiare sono le condizioni del terreno di gioco. Il nostro allenatore ci dice sempre di giocare palla e non affidarci ai lanci lunghi, ma questo il campo non ce lo permette. Ciò, tuttavia, non deve essere per noi un alibi, per cui dobbiamo lavorare sodo e basta». Dieci presenze e due gol con la maglia del Catanzaro nella prima parte della stagione, subito a bersaglio con la Casertana. «Non mi pongo limiti riguardo ai gol che potrei segnare - dice Tascone - ma l'importante è dare il mio contributo affinché la Casertana vada sempre più avanti in classifica perché è questa la cosa più importante. Il mio ruolo? Agisco prevalentemente da mezzala, anche se nella linea di centrocampo a quattro posso anche giocare in mezzo. Per me non ci sono preclusioni di sorta, dove il mister mi dice di giocare io lì vado». Nel frattempo è entrata nel vivo la preparazione della Casertana al match di domenica contro il Bisceglie. Nessuna novità di particolare rilievo rispetto ai giorni scorsi con il solo Zito ancora fermo ai box. L'ex Salernitana sta ancora continuando a seguire la terapia per recuperare dall'infrazione muscolare. Lo staff medico rossoblù proverà in ogni caso a recuperare il giocatore per domenica, anche se le speranze non è che siano tantissime. In caso di forfait di Zito, ballottaggio tra Paparusso e Zivkov su chi giostrerà sulla fascia mancina di centrocampo, a meno che il tecnico Ginestra non voglia optare per una soluzione tattica diversa.
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