Casertana-tifosi, pace in Calabria
dopo il pari con il Catanzaro

Lunedì 17 Febbraio 2020 di Giuseppe Nuzzo
Gli applausi dei tifosi casertani in trasferta al Ceravolo e i saluti di squadra e allenatore sotto il settore ospiti dello stadio di Catanzaro sanciscono la pace ritrovata tra i falchetti e i fan. Applausi meritati perché il pareggio contro i calabresi è prova di ritrovato carattere e poi, a differenza della gara della settimana scorsa conclusa tra i fischi, ieri i rossoblù hanno lottato su ogni pallone. Per questo Ciro Ginestra è rammaricato per il risultato ottenuto. È evidente che con quella prestazione si poteva sperare di più perché numerose sono state le occasioni avute dai falchetti per conquistare la vittoria.

«Abbiamo disputato una grande prestazione, ai punti meritavamo qualcosa in più perché abbiamo costruito sei, sette occasioni nitide contro una grande squadra come il Catanzaro, allenata da un allenatore come Auteri. Il merito è dei ragazzi che hanno dimostrato che se stanno bene fisicamente possono giocarsela con chiunque. Siamo rammaricati ma ripartiamo da questa grande prestazione. Quando non giochi con il cuore e non metti tutto contro squadre di qualità perdi. Se li porti nella tua metà campo, possono sbloccarla da un momento all'altro perché hanno calciatori che hanno qualità individuali notevoli sia in campo che in panchina e che possono indirizzarla sempre a proprio favore. Bisognava attaccarli alti. Abbiamo disputato una partita aggressiva, la stessa che avevamo preparato anche in Coppa Italia, questa volta però abbiamo avuto più occasioni. Abbiamo tenuto il campo alla grande, non siamo stati a bravi a chiuderla». «La nota dolente è che non siamo stati bravi a capitalizzare le occasioni con Rainone, Zivkov e Tascone. Abbiamo pareggiato tantoi, ma siamo anche la squadra che ha perso di meno, oggi non si può dire sotto l'aspetto dell'impegno e della qualità di gioco. La nostra spregiudicatezza ci ha premiato, quella che avevamo perso ultimamente, non abbiamo avuto paura di giocarcela a viso aperto. Magari contro le nostre avversarie abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità per la pressione di dover per forza ottenere un risultato positivo. Credo che non sia un caso che quando siamo calati fisicamente non abbiamo disputato prestazioni all'altezza. Oggi abbiamo dimostrato di aver cercato la vittoria, anche se avessimo perso sarei stato contento, contro il Francavilla abbiamo pareggiato al 95' ma non ero assolutamente contento della prestazione. Per dare valore al risultato di oggi, dobbiamo vincere la prossima partita in casa contro la Vibonese. Dobbiamo lavorare bene in settimana in allenamento per arrivare preparati al prossimo impegno». «Sono contentissimo per la prestazione dei miei ragazzi e per aver fatto capire che questa è una squadra viva che non ha perso fiducia».

In sala stampa è intervenuto anche Pasquale Rainone, sfortunato in occasione della traversa scheggiata a tre minuti dal novantesimo. Anch'egli è rammaricato per il risultato ottenuto a Catanzaro, ed anche per il fatto di non aver trovato ancora la via della rete. «Quest'anno non riesco a sbloccarmi, abbiamo disputato una grande prestazione; quando mettiamo testa e cuore, questi sono i risultati. Quando abbiamo la possibilità disputiamo anche un bel calcio. Le squadre che vengono a Caserta non creano granché dal punto di vista delle occasioni e ne derivano sempre partite un po' scialbe». «Sapevamo che dovevamo disputare una partita aggressiva, intensa, marcandoli uomo contro uomo Noi non abbiamo mai perso la fiducia e quando mettiamo il cuore disputiamo sempre prove di carattere ed anche fatte di buon calcio». Ultimo aggiornamento: 10:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA