Casertana nel fortino giallorosso
tre assenze nella trasferta a Catanzaro

Sabato 15 Febbraio 2020 di Riccardo Marocco
Casertana a Catanzaro con qualche cerotto di rilievo, ma non certo disposta a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Contro una delle squadre più in forma del momento, reduce da tre successi consecutivi coincidenti con il ritorno sulla panchina del tecnico Gaetano Auteri, la compagine rossoblù non disdegna il colpo a sorpresa, anche se è chiaro che, soprattutto alla luce delle recenti prestazioni offerte oltre che delle assenze, i favori del pronostico sono tutti per i giallorossi calabresi, questi ultimi alla ricerca di punti per risalire ulteriormente la china e avvicinarsi almeno alla quinta piazza.
IL TECNICO
Il tecnico rossoblù Ciro Ginestra dovrà fare a meno del difensore Petta e dei centrocampisti D'Angelo e Zito, tutti appiedati per un turno dal giudice sportivo per raggiunto limite di cartellini gialli, con l'ultimo dei quali anche alle prese con qualche problemino di natura fisica. Assenze importanti, anche se allo stesso Ginestra non mancano le alternative almeno numeriche, ciò perché sotto il profilo della qualità e dell'esperienza non è compito facile rimpiazzare questi giocatori. Per quanto concerne la difesa, l'assenza di Petta dovrebbe favorire il ricorso all'originale composizione con il ritorno tra i titolari di Caldore, mentre Rainone tornerebbe nella posizione di braccetto di destra con Silva centrale. Ciò a meno che Ginestra non opti per il giovanissimo Ciriello, anche se quello di domani sarebbe un banco di prova niente male contro una squadra che in questo momento, soprattutto in attacco (dieci gol nelle ultime tre partite) sta andando a tutta birra. Centrocampo tutto da rivedere, invece, in considerazione delle defezioni di D'Angelo e Zito, quest'ultimo, peraltro, già partito dalla panchina domenica scorsa contro il Bisceglie.
GLI ESTERNI
Sugli esterni potrebbero essere riproposti Longo e Adamo, anche se le loro ultime prestazioni, soprattutto del primo, hanno lasciato piuttosto a desiderare. Magari, per esigenze di minutaggio, Ginestra potrebbe riproporre Adamo, ma stavolta sul lato a lui più congeniale, cioè, il destro, lasciando che sulla corsia mancina si giochino un posto da titolare Paparusso e Zivkov, con il primo favorito per la sua maggiore propensione difensiva rispetto al serbo. In mezzo al campo potrebbe essere finalmente l'ora di Lezzi, mai impiegato finora dall'inizio dopo l'infortunio rimediato lo scorso novembre, ma ci appare più concreta la possibilità che Santoro giochi da titolare in cabina di regia, formando, pertanto, con il portiere Cerofolini e l'esterno Adamo il terzetto utile per il minutaggio. Riguardo le mezzali, invece, tutto lascerebbe supporre che ad occupare quei ruoli possano essere il marocchino Laaribi e il bosniaco Varesanovic, con il primo in fase di possesso leggermente più spostato in avanti a supporto delle punte.
IL POSSIBILE CAMBIO
A meno che Ginestra non preferisca puntare per uno dei due ruoli a Clemente, uscito un po' fuori dai radar dopo la brutta prestazione offerta contro il Rende. Per quanto riguarda il fronte offensivo, infine, l'esigenza di avere un elemento più dinamico per fare maggiore pressione in fase di non possesso già dalla partenza dell'azione avversaria dalla retroguardia dovrebbe far cadere la scelta ancora su Starita in coppia con Castaldo, al quale sarà demandato il compito di tenere profonda la squadra contro la difesa a tre del Catanzaro. Corado, quindi, peraltro ancora lontano da una condizione ottimale per le poche partite disputate finora in questa stagione, partirà nuovamente dalla panchina.
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