Casertana, Varesanovic e Caldore
tornano titolari

Venerdì 14 Febbraio 2020 di Domenico Marotta
Varesanovic e Caldore tornano in rampa di lancio. Complici le squalifiche di D'Angelo e Petta i due calciatori dovrebbero tornare titolari. Il centrocampista ex Udinese primavera, dopo un avvio di campionato spesso trascorso a guardare i compagni della panchina, aveva trovato sempre più spazio tra i titolari dalla fine del 2019.
Dopo l'infortunio di Laaribi, Varesanovic ha giocato con maggior continuità fino all'arrivo di Tascone per poi essere nuovamente accantonato. Ora la Casertana ha bisogno di una mezzala con doti offensive per sostituire D'Angelo e il 21enne bosniaco sembra avere le caratteristiche giuste. Stesso discorso vale per Caldore che da titolare inamovibile ha praticamente smesso di giocare, soprattutto dopo l'arrivo di Petta a gennaio. Catanzaro dovrebbe essere occasione di rilancio anche per l'ex Altamura. Il tutto al netto delle ragioni del minutaggio: contro Picerno e Bisceglie, la Casertana ha accantonato gli under (anche se domenica scorsa non è andata in bonus per soli venti minuti) alla ricerca di vittorie vitali per la classifica. Domenica prossima la musica potrebbe cambiare perché la partita è proibitiva in ogni caso e allora Ginestra potrebbe provare a premiare il portafogli della società. Decisioni che il tecnico prenderà, come sempre, all'ultimo minuto per tenere tutti effettivi sulla corda. D'altronde si sa, il marchio di fabbrica dell'allenatore della Casertana è la tensione agonistica, il cuore, il coraggio e, anche se nelle ultime settimane la squadra sembra averlo dimenticato, il segreto per tornare a vincere resta in quelle caratteristiche prima umane che tecniche che hanno fatto la fortuna dei rossoblù nel girone di andata.
Poi vengono la tattica, la tecnica e la condizione atletica che pure l'allenatore sta cercando di restituire alla sua squadra. Con la speranza che in tempo per la prossima sfida casalinga in programma il 23 febbraio contro la Vibonese il terreno di gioco del Pinto ritorni almeno decente. Preoccupa il fatto che il manto erboso continua a risultare molto irregolare. Il fatto è singolare anche perché qualche stagione fa il Pinto aveva un ottimo terreno anche in inverno. La Casertana, che si occupa della cura del prato, dovrà valutare nuove soluzioni. Intanto, allo stadio continuano i lavori di costruzione della piazzetta che sostituisce la curva sud. Ieri le prime gettate di cemento.
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