Monopoli-Casertana
rebus Laaribi-Santoro

Giovedì 5 Marzo 2020 di Domenico Marotta
È della sezione di Lodi l'arbitro di Monopoli-Casertana in programma domenica alle 15. Al tempo del Coronavirus la decisione dell'Aia incuriosisce visto che Lodi è proprio al centro dell'epidemia che sta preoccupando il paese.
Enrico Maggio, 33enne, in realtà abita a qualche chilometro dal capoluogo lombardo, nel comune di San Donato Milanese in provincia di Milano. Nessuna restrizione ai viaggi da quella zona anche se le autorità sanitarie consigliano prudenza. Maggio ha già arbitrato la Casertana quest'anno in occasione della sfortunata trasferta di Vibo Valentia: per lui, che sarà assistito dagli abruzzesi Davide Stringini e Andrea Micaroni, è la settima presenza in questa stagione nel girone C di serie C. Arbitro esperto, dunque, per dirigere una sfida difficile ed oggettivamente importante per la classifica. I tre punti in palio domenica, infatti, valgono moltissimo per entrambe le squadre: il Monopoli reduce dalla vittoria in casa della lanciatissima capolista Reggina, occupa il terzo posto con soli due punti in meno del Bari e coltiva il sogno di scalare un'altra posizione. La Casertana, ormai salva, punta ad un successo prestigioso per bissare quello nel derby con la Cavese e per avvicinarsi a quella quota quaranta punti (ora è a 35) che secondo gli addetti ai lavori significa matematica certezza della permanenza in categoria.
Non sarà facile per i falchetti che però, già in altre occasioni soprattutto in trasferta (Terni, Catania, Catanzaro tra le altre) hanno saputo sorprendere smentendo i pronostici della vigilia. Come peraltro, capitò all'andata quando il Monopoli già lanciatissimo venne sconfitto al Pinto. Ci crede la Casertana, che ieri ha ripreso a lavorare con tutti gli effettivi. Anche i titolari delle ultime giornate, che martedì avevano riposato per un giorno in più, ieri si sono aggregati ai compagni. In queste ore si attendono gli esiti degli esami strumentali a cui si sono sottoposti Santoro e Laaribi alle prese con noie muscolari. Loro, insieme a Zito ed alla squalificato Castaldo, di sicuro non saranno della prossima partita. Al Pinto Ginestra ha guidato la squadra nel lavoro tattico prima e poi, in un minitorneo di calcio a sette. Il morale è alto tanto che la squadra risultata vincitrice si è lasciata immortalare in una foto goliardica.
La formazione, composta da Galluzzo, Tascone, Corado, Petta, Adamo e il giovane De Vivo, aveva tra le sue fila anche un centrocampista d'eccezione come Gennaro Di Maio che oggi fa l'allenatore in seconda. Momenti di serenità che nascono dai due risultati utili consecutivi ottenuti la scorsa settimana, dalla certezza ormai quasi raggiunta della permanenza in categoria ed anche dal sogno nascosto di poter centrare un piazzamento playoff distante solo tre punti. Ginestra però, non ci pensa ancora e tiene la squadra con i piedi per terra. Anche perché, di qui alla fine, il calendario è di quelli da far paura. E poi, di sogni da coltivare ce ne sono già altri: l'esito positivo della conferenza dei servizi di martedì lascia sperare in un parere favorevole al progetto stadio nuovo nella prossima riunione in programma il 18 marzo. E se quel progetto vedrà la luce per la Casertana si apriranno scenari calcistici mai nemmeno immaginati.
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