Quinto anno di Turris per Di Nunzio:
«Prima la salvezza, poi si vedrà»

Quinto anno di Turris per Di Nunzio: «Prima la salvezza, poi si vedrà»
di Raffaella Ascione
Martedì 26 Luglio 2022, 18:36
2 Minuti di Lettura

La scorsa stagione si era conclusa in maniera traumatica, con una frattura alla clavicola della spalla sinistra – rimediata nell'ultimo derby interno con la Paganese – che gli costò il playoff col Foggia. Adesso Francesco Di Nunzio, nel frattempo giunto al suo quinto anno di Turris, è pronto e scalpita di nuovo.

«È stato obiettivamente un periodo negativo - spiega - ma nella sfortuna sono stato fortunato, perché con l’estate di mezzo ho avuto il tempo di mettermi a posto. È stato un peccato non partecipare al playoff ma ci rifaremo».

Sul gruppo che si sta plasmando nel ritiro di San Gregorio Magno: «Un giusto mix di gioventù ed esperienza. Certo, c’è da lavorare, ma ci faremo trovare pronti. Il mio quinto anno di Turris? doveroso da parte mia mettermi a disposizione per far capire ai nuovi compagni ed ai più giovani cos’è la Turris, e per aiutarli a trovare la propria dimensione ideale per esprimersi al meglio». Resta attivo – intanto – il mercato in entrata, che dovrà necessariamente portare qualche tassello in difesa: «Sì, manca qualcosa, ma direttore farà il suo. Come sempre al meglio. Intanto siamo a disposizione del mister».
Sugli obiettivi legati alla prossima stagione: «Dobbiamo pensare anzitutto a salvarci, poi proveremo a migliorare piazzamento dello scorso anno».

Saluta Lame – Definita, intanto, la risoluzione consensuale con il difensore classe ’98 Elhadji Malick Thioune Lame, «già non aggregato al gruppo di calciatori convocato per il ritiro pre-campionato in corso. La società desidera ringraziare il calciatore per l’impegno profuso nel corso della permanenza a Torre del Greco augurandogli le migliori fortune umane e professionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA