Out Floro Flores e Castaldo,
la Casertana tenta l'impresa col Bari

Domenica 15 Dicembre 2019 di Riccardo Marocco
Dopo la Ternana, la Casertana oggi è attesa al varco da un'altra «grande» del suo girone, quel Bari che alla vigilia del torneo doveva rappresentare la cosiddetta «ammazza campionato» ma che ora si vede costretta ad inseguire a dieci punti di distacco la capolista Reggina. Fermo restando, tuttavia, l'indiscusso valore di una squadra che da tredici turni consecutivi a questa parte, nonostante qualche pareggio di troppo, non perde una partita. Per gli uomini di Ciro Ginestra, quindi, un banco di prova niente male nel suo percorso di crescita.

«Ci attende un altro impegno difficilissimo - ammette lo stesso Ginestra - contro una squadra in salute vista la lunga sequenza di partite in cui è rimasta imbattuta. Veniamo da una vittoria importante sul campo di un'altra formazione di spessore come la Ternana e, magari, l'entusiasmo derivato da questo successo ci possa dare quel pizzico di follia per affrontare e ottenere un risultato positivo contro una delle migliori squadre in assoluto del girone. Di certo, questa partita può rappresentare un momento indicativo per noi perché non sempre siamo stati equilibrati, nel senso che a un risultato positivo importante abbiano fatto seguire un altro diametralmente opposto. Ecco, questa gara potrebbe essere per noi, al di là del risultato, un'occasione importante per crescere ulteriormente. Il risultato spesso è figlio di un episodio occasionale, per cui ai ragazzi chiedo sempre un impegno importante in termini di prestazione». Una Casertana, quindi, alla ricerca anche di equilibrio. «Per i giocatori più giovani - prosegue Ginestra - è arrivato il momento di mettere i tasselli a posto, soprattutto in partite importanti in cui è importante soprattutto l'approccio mentale. In gare di questo tipo, infatti, l'approccio diventa fondamentale proprio perché affronti formazioni di qualità ma soprattutto di esperienza. Pertanto, se scendiamo in campo con la giusta mentalità, determinazione e concentrazione, allora possiamo sicuramente far bene. Del resto, ci troviamo in una settimana in cui dobbiamo capire chi siamo effettivamente e questo confronto con il Bari potrebbe darci quelle risposte che attendiamo in tal senso».

Per quanto concerne la formazione che scenderà in campo, anche per questa volta, la sesta consecutiva e l'ottava nel complesso, sarà assente Castaldo alla cui defezione va ad aggiungersi quello di Floro Flore, quest'ultimo alle prese con una distrazione muscolare alla coscia sinistra rimediata sette giorni fa a Terni. Convocato Adamo che, tuttavia, partirà dalla panchina. In dubbio, infine, la presenza di Laaribi. Il centrocampista marocchino, durante la seduta di rifinitura di ieri, ha rimediato una botta a un ginocchio, per cui le sue condizioni saranno valutate nelle ore immediatamente precedenti l'inizio della partita. La sensazione che traspare dallo staff rossoblù è che Laaribi dovrebbe scendere regolarmente in campo, in caso contrario pronto l'impiego di Varesanovic che già domenica scorsa contro la Ternana ha offerto un valido contributo al successo della sua squadra. In difesa dovrebbe rivedersi dal fischio d'inizio capitan Rainone con Longo che, di conseguenza, andrà a sistemarsi sulla posizione di destra del quintetto di centrocampo. In cabina di regia torna Santoro dopo aver scontato il suo turno di squalifica. La Casertana, pertanto, dovrebbe scendere in campo con Crispino tra i pali; Rainone, Silva e Caldore, in linea, a formare il terzetto difensivo; a centrocampo Santoro davanti alla difesa affiancato da D'Angelo e Laaribi (Varesanovic nel caso in cui non ce la facesse), mentre Longo e Zito agiranno sulle corsie laterali; in attacco, infine, spazio alla coppia formata da Starita e Origlia. Per la gara di oggi è stata designata una terna arbitrale tutta toscana. Dirigerà l'incontro, infatti, Francesco Meraviglia della sezione Aia di Pistoia che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Dario Garzelli di Livorno e Gabriele Nuzzi, quest'ultimo proveniente da Valdarno (Arezzo). © RIPRODUZIONE RISERVATA