La Casertana pronta al tour de force,
Guidi studia da vicino Castaldo

Mercoledì 14 Ottobre 2020 di Domenico Marotta

È il giorno della ripresa degli allenamenti. Messo in archivio il doppio pareggio in quattro giorni con Potenza e Ternana, la Casertana ha riposato 24 ore in più rispetto al solito. Lo staff tecnico vuole evitare eccessivi carichi per la squadra che, come quasi tutte le altre di serie C, è stata costretta a restare a secco di gare agonistiche per quasi sei mesi a causa del Coronavirus. Per i falchetti lo stop è durato anche più a lungo visto che il forfait del Trapani e il rinvio della gara contro il Foggia appena iscritto (si gioca il 4 novembre) hanno procrastinato il debutto di ulteriori dieci giorni. Subito due gare in pochi giorni e alle porte c'è un altro il turno infrasettimanale. Il rischio di sovraccaricare i muscoli dei calciatori è alto e così Guidi e i suoi hanno concesso alla squadra un giorno di riposo in più.

La straordinaria prestazione di Cuppone contro la Ternana ha fatto passare in sordina l'assenza del bomber principe della Casertana fermo a causa di un risentimento muscolare procuratosi al debutto a Potenza. Generoso come al solito Castaldo in quella occasione strinse i denti, prese atto che i cambi erano finiti e rimase in campo, pur zoppicando, fino alla fine. Faceva freddo al Viviani e di certo le condizioni meteo non hanno aiutato il 39enne bomber che già allora aveva da poco recuperato da una contrattura. Pare che Castaldo a Potenza abbia pagato un riacutizzarsi del leggero infortunio e perciò è rimasto a riposo e ha saltato la gara contro di domenica contro la Ternana. Rispondendo a domanda, Guidi ha però sottolineato l'importanza che il centravanti ha nella squadra: «Il suo apporto è fondamentale, è una guida in campo spiegò il tecnico nel dopo gara di domenica e poi è il giocatore più rappresentativo che abbiamo». E, in considerazione dell'età ormai avanzata per un calciatore, Castaldo va tutelato. È un atleta vero, fisico straordinario ed eccezionale qualità e impegno negli allenamenti. Caricarlo di eccessive fatiche potrebbe costringerlo a un lungo stop e lo staff medico non vuole rischiare. Le condizioni del bomber saranno valutate oggi ad Arienzo alla ripresa degli allenamenti ma sono vicine allo zero le possibilità di vederlo in campo domenica a Teramo in occasione del terzo turno di campionato.

Si vedrà se Castaldo potrà tornare in campo il mercoledì successivo contro il Catanzaro o nella gara esterna contro l'Avellino. Di certo le scelte di Guidi in vista della prossima partita in Abruzzo saranno orientate anche in ottica turno infrasettimanale. Perché, come detto sopra, la prudenza non è mai troppa e di gare ravvicinate il calendario ne prevede a profusione. Difficile ipotizzare un massiccio turn over in vista della gara di domenica perché la squadra ha bisogno di consolidare le proprie certezze e collaudarsi dopo un precampionato povero di amichevoli di prova e dopo un mercato che solo negli ultimi giorni ha portato in rosa calciatori che si riveleranno importanti. Però c'è ancora qualcuno che attende il debutto e non è detto che Teramo non debba essere l'occasione giusta. In particolare c'è molta curiosità intorno al difensore centrale sudamericano Buschiazzo. La Casertana punta sul corazziere italo-uruguayo tanto da averlo prelevato a titolo definitivo e con un biennale. Entrerà nelle rotazioni con Konatè e Carillo una volta trovata la giusta condizione atletica.

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