Casertana, difesa sotto accusa:
falchetti a 6 punti dai playout

Martedì 14 Gennaio 2020 di Riccardo Marocco
La Casertana è tornata dalla Calabria con un pareggio carico di rimpianti, un 2-2 che non ha soddisfatto nessuno visto l'andamento della partita. Come lo stesso Ginestra ha sottolineato nel post partita, anche stavolta la Casertana ha pagato dazio per gli errori in difesa che l'hanno costretta a rincorrere per due volte un avversario generoso, ma abbondantemente alla sua portata. Sul banco degli imputati c'è il reparto difensivo, eccezion fatta per capitan Rainone, mentre Caldore e Clemente hanno offerto una prestazione ben al di sotto della sufficienza, dividendosi le responsabilità dei due gol subiti. Sulla prima realizzazione del Rende, poi, anche il neo acquisto Cerofolini, schierato un po' a sorpresa titolare dal primo minuto dopo appena tre giorni dall'approdo in rossoblù, è parso poco reattivo sulla conclusione non proprio irresistibile, sebbene da distanza abbastanza ravvicinata, di Giannotti. Tuttavia, lo stesso ventenne estremo difensore in prestito dalla Fiorentina ha saputo riscattarsi nel finale del primo temp, salvando la sua squadra da rete sicura con la respinta a tu per tu su Morselli. Senza quell'intervento, la Casertana si sarebbe ritrovata a metà gara con un 3-1 difficilmente recuperabile. Note tutto sommato positive, invece, da centrocampo in su, anche se si sarebbe potuto concretizzare di più. Dal rientro di Castaldo ha sicuramente beneficiato la manovra offensiva sia con la spinta sulla fascia mancina di Zito che, soprattutto, gli inserimenti di un D'Angelo assai ispirato e autore delle due reti rossoblù. Salgono a sette le reti messe a segno finora dal centrocampista ex Avellino, il suo massimo storico da quando milita tra i professionisti, sicuramente un rendimento assai diverso da quello deficitario della passata stagione, costellata dagli infortuni. Peccato, però, che il discreto lavoro offensivo sia stato vanificato da errori difensivi sicuramente evitabili.

LA CLASSIFICA
Dopo il pareggio di domenica, la Casertana scala in 12esima posizione con il divario sulla zona play out ridotto a soli sei punti. Situazione, tuttavia, non allarmante anche perché il divario sulle squadre che seguono la quintultima, il Picerno, supera i dieci punti. Nelle prossime cinque partite, quattro in casa, i falchetti avranno la possibilità di mettere in cascina quei punti necessari per proseguire la stagione con maggiore serenità blindando la salvezza, obiettivo principale più volte dichiarato dal club. Appare chiaro, però, che i margini di errore dovranno essere ridotti al minimo, a cominciare dal confronto casalingo di domenica prossima contro la Virtus Francavilla, compagine in grado di fermare il Bari bloccandolo sul risultato a reti bianche. Dopo la Virtus Francavilla ci sarà il recupero della prima giornata di ritorno con i rossoblù ancora al Pinto contro il Potenza, mentre la domenica successiva trasferta ampiamente abbordabile sul campo del derelitto Rieti. Poi altre due partite in casa contro Picerno e Bisceglie. Oggi la Casertana riprenderà gli allenamenti in vista del match contro la Virtus Francavilla dove mancherà ancora Adamo che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica comminatagli a seguito l'espulsione contro il Bari. Da verificare, inoltre, le condizioni degli infortunati Lezzi, Laaribi e Silva, la cui assenza si è fatta particolarmente sentire contro il Rende. © RIPRODUZIONE RISERVATA