La Casertana batte il colpo:
Petta è a un passo dalla firma

Sabato 18 Gennaio 2020 di Domenico Marotta
Casertana-Petta, la trattativa c'è. Una conferma ulteriore è arrivata ieri da Giuseppe Piraino, agente del difensore della Sicula Leonzio: «Ho sentito Salvatore Violante l'ultima volta stamattina (ieri ndr). Stiamo trattando ma l'ingaggio offerto dalla Casertana è ancora distante dalle nostre aspettative. Speriamo di poter limare le differenze». Ventotto anni, a segno già due volte in questo campionato (una proprio contro i falchetti) Petta sarebbe il giocatore giusto per rinforzare la difesa rossoblù.

«Il mio assistito aggiunge Piraino è affascinato dall'idea di giocare alla Casertana. Però non gli posso chiedere eccessive rinunce economiche rispetto al contratto importante che lo lega alla Sicula Lonzio. Il calciatore è in uscita da Lentini ed abbiamo anche altre offerte. Con la Casertana ci risentiremo credo lunedì». Bisogna far presto anche perché l'impressione è che se dovessero arrivare offerte importanti da altre società il calciatore accetterebbe per non perdere occasioni. D'altronde Petta è difensore tatticamente adatto al modulo di Ginestra che peraltro lo conosce per averlo allenato per qualche tempo a Bisceglie. Il tecnico certamente ne gradirebbe l'inserimento in rosa. Probabilmente. dopo l'uscita di Gonzalez e quella probabile di Zivkov, Violante potrà contare su un budget maggiore da investire sul mercato e tentare un nuovo assalto a Petta: nella nuova Casertana il bilancio viene giustamente prima di tutto. Intanto ieri la Casertana ha ceduto alla Cavese l'attaccante Gianluigi Chiacchio, rientrato dal prestito all'Acireale.

Frattanto, però, incombe la partita di domani contro il Francavilla ed ancora una volta Ginestra dovrà far fronte all'emergenza in retroguardia. Salvo inattesi sviluppi, infatti, Silva, che si è allenato a parte per tutta la settimana, non potrà occupare il suo ruolo di regista arretrato. Con Adamo squalificato e Longo costretto a giocare da esterno di centrocampo, con Rainone che sostituirà Silva nel suo ruolo abituale, gli unici difensori di centro destra a disposizione del tecnico restano Ciriello e Clemente. Quest'ultimo, anche a Cosenza ha giocato male in quel ruolo e, forse, questa volta toccherà proprio a Ciriello giocare da titolare. Sicuramente Ginestra avrebbe preferito poter contare su tutti gli effettivi in difesa in una partita come quella di domani in cui sbagliare sarà vietato. La Virtus Francavilla è ai margini della zona retrocessione e per i falchetti un successo varrebbe una buona fetta di salvezza anticipata.

Se non preoccupa il rendimento offensivo della squadra, però, servirà certamente maggiore concentrazione in fase difensiva rispetto a quanto mostrato contro il Rende domenica scorsa. Regali in serie C non se ne possono fare, soprattutto in partite delicate come quella di domani. E allora è certo che Ginestra chiederà a chi scenderà in campo un maggiore sforzo di concentrazione. Anche perché il Pinto, nelle ultime giornate di campionato, non è stato il fortino inespugnabile a cui i tifosi erano abituati. Se la sconfitta del 15 dicembre scorso contro il Bari (0-3) si poteva anche mettere in preventivo, quella subita contro la Paganese due settimane prima (1-3) era molto meno pronosticabile. Sei gol in due gare al Pinto la Casertana non li subiva da tempo ed è quindi necessaria un'immediata inversione di tendenza.

Per fortuna delle prossime cinque gare, i falchetti ne giocheranno quattro in casa. Escluso il Potenza, le altre avversarie sono alla portata di Castaldo e compagni. © RIPRODUZIONE RISERVATA