Casertana più forte del virus:
il Catania cade 3-2 al Pinto

Domenica 10 Gennaio 2021 di Marotta Domenico
Una fase di gioco

Debilitata dal focolaio di Coronavirus che l'ha tenuta al palo per un mese, preoccupata per il raid notturno di ignoiti all'interno dello spogliatoio con la scomparsa delle magliette di gioco poi ritrovate in mattinata, la Casertana sfrutta ogni stilla di energia e supera il più quotato Catania. I siciliani soffrono le fulminee ripartenze dei falchetti che schierano l'attacco leggero con il nuovo acquisto Turchetta, Cuppone e Pacilli. Ed è proprio Turchetta che sblocca il risultato al 17' sfruttando di testa e con ottimo tempimo un cross di Pacilli. Il Catania, che si era lasciato preferire fino a quel momento, trova subito il pari (20') con Piccolo servito al limite da Sarao. La forza d'animo della squadra di Guidi però è troppo grande e con lucida determinazione i padroni di casa si riportano avanti in apertura di ripresa. Carillo è bravo ad approfittare di una indecisione di Confente in uscita sugli sviluppi di un corner. Il Catania si apre e lascia campo aperto ai padroni di casa che negli spazi sono micidiali: il 3-1 è servito al 21' grazie a Cuppone che sfrutta con uno scavetto da antologia una splendida giocata di Izzillo. Poi le solite disattenzioni rimettono i siciliani in partita: al 23' della ripresa Konate commette un ingenuo fallo di mano: batte Sarao ed Avella è bravissimo a respingere. Poi la retroguardia concede uno scambio veloce a Sarao e Manneh con quest'ultimo che non fallisce il 3-2. I minuti finali sono al cardiopalma: il Catania protesta per un rigore dubbio non concesso per fallo su Sarao, Icardi, in contropiede, fallisce una facile occasione. La Casertana porta a casa i tre punti: resta il giallo della temporanea scomparsa del materiale tecnico dagli spogliatoi su cui la Digos sta cercando di far luce.  

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