Casertana a Reggio Calabria
per cercare la grande impresa

Venerdì 8 Novembre 2019 di Domenico Marotta
Col secondo turno di Coppa Italia in tasca la Casertana può concentrarsi sulla trasferta di Reggio Calabria. In casa della capolista, domenica alle 15, i falchetti saranno chiamati all'impresa. Già ieri, dopo la vittoria di mercoledì sera contro il Bisceglie, la squadra ha ripreso gli allenamenti sul sintetico di Trentola Ducenta. Al momento sono da valutare le condizioni di capitan Rainone e del bomber Gigi Castaldo. Entrambe ieri hanno svolto lavoro differenziato per potenziare le caviglie sofferenti dopo le distorsioni subite a Castellammare contro la Cavese. Rainone è un po' più indietro e solo sabato il tecnico deciderà se portarlo a Reggio Calabria. Castaldo, che è già stato in campo domenica scorsa al Pinto nel 2-2 contro la Viterbese, soffre ancora quando corre ma quasi sicuramente sarà arruolabile. E poi, per il bomber principe della Casertana, è ormai prontissima una staffetta di assoluta eccellenza. Contro il Bisceglie in Coppa Floro Flores ha realizzato il suo secondo gol consecutivo e seppur ancora non al meglio della condizione può essere un fattore in ogni partita. Soprattutto subentrando, con gli avversari stanchi, la sua infinita qualità è un'arma fondamentale per la Casertana. E poi c'è Starita, a segno anche lui contro il Bisceglie ed ormai, all'ottava rete stagionale, una certezza in avanti. Insomma, nel reparto offensivo le cose sembrano mettersi per il verso giusto e a centrocampo sono sempre andate bene.

C'è però da registrare la difesa che, contro i reggini Corazza e Denis, sarà chiamata ad una prova di straordinaria concentrazione. Le non perfette condizioni di Rainone e l'infortunio che costringe ai box Silva costringeranno Ginestra a cercare ancora soluzioni di emergenza. Mercoledì i giovani Ciriello, Gonzalez e Clemente hanno ben figurato ma, alla fine, la porta dei falchetti è stata comunque violata. Serve più concentrazione oltre alla qualità e soprattutto servirà domenica contro la capolista. E' certo che, come ormai da abitudine, Ginestra chiederà ai suoi di avere un atteggiamento propositivo, fatto di pressing alto e di marcature preventive. Se tutto funzionerà bene allora l'impresa è possibile. Come quella della realizzazione del grande sogno stadio Pinto.

D'Agostino, che mercoledì sera ha festeggiato il suo compleanno allo stadio insieme, tra gli altri, al sindaco Marino, ha incassato dall'amministrazione, un altro importante segnale di disponibilità sul tema. Il piano triennale delle opere pubbliche prevede infatti la delocalizzazione della pista di atletica e del circolo del tennis, come in precedenza annunciato dal primo cittadino entrambe insistenti sull'area Pinto. Nulla di definitivo ma primo passo amministrativo per realizzare opere fondamentali alla realizzazione del nuovo stadio. Spazio dunque al progetto della Casertana che, si sussurra, a breve verrà presentato a Palazzo Castropignano prima ed alla tifoseria della Casertana dopo. Forse già la prossima settimana verrà svelato il drappo su plastici disegni e render informatici. I tifosi fremono all'idea di accarezzare, seppur solo virtualmente, il sogno di un Pinto nuovo, confortevole e soprattutto in grado di alimentare nuove ambizioni per la squadra della città. Ma per stappare lo spumante è necessario il project financing che il presidente ed il suo socio Ciuffarella intendono proporre al Comune. Per quel passo ci vorrà ancora un po' di pazienza ma la procedura è in corso e tutte le parti sembrano essere entusiaste all'idea di un nuovo stadio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA