Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Casertana allo stadio Pinto
ma a porte chiuse

Domenica 7 Agosto 2022 di Riccardo Marocco
Casertana allo stadio Pinto ma a porte chiuse

Seduta mattutina di allenamento, poi pranzo e subito dopo partenza per Caserta. Ieri si è concluso così l'ultimo giorno di ritiro a Roccaraso della Casertana, terminando la prima parte della preparazione precampionato. Anche ieri non hanno partecipato all'allenamento Stefano Paglino (il laterale destro giunto in prestito dal Novara lamenta un affaticamento muscolare) e il trequartista Mauro Bollino, quest'ultimo alle prese con noie ad un polpaccio che ne hanno consigliato una più attenta valutazione circa le sue condizioni alla prossima settimana.

Fatto sta che il lavoro della Casertana non si ferma certo qui. Oggi, infatti, è prevista una doppia seduta di allenamento sul manto in erba sintetica del Pinto, anche per arrivare con la giusta preparazione all'amichevole in programma domani (fischio d'inizio fissato alle ore 18) sul campo dell'Avellino. L'occasione per il tecnico rossoblù Carmine Parlato per toccare con mano i progressi della sua squadra contro una compagine di categoria superiore che, per di più, punta anche a un campionato di vertice. Dopo il test con l'Avellino, venerdì sarà la volta dell'Itri, compagine iscritta al prossimo campionato di Eccellenza laziale, a incrociare la strada dei falchetti in un allenamento congiunto. Il test si svolgerà al Pinto al quale, però, non potranno assistere i tifosi.

Al momento, infatti, l'impianto di Viale Medaglie d'Oro non dispone dell'agibilità necessaria per consentire la presenza sugli spalti degli spettatori. Deve essere ancora completata la sistemazione dei sediolini nel settore dei Distinti, operazione, invece, completata per quanto concerne la Tribuna. Probabile, anche se deve essere ancora confermata, la diretta streaming dell'evento. 

Questa fase della preparazione precampionato servirà anche allo staff tecnico rossoblù per valutare gli elementi che si sono aggregati al gruppo durante il ritiro in terra d'Abruzzo e che sono ancora in prova. La Casertana per completare il suo organico è alla ricerca di un giocatore d'età di Lega per quanto riguarda il ruolo di terzino sinistro in alternativa a Francesco Sena, quest'ultimo costretto a saltare per infortunio le prime due uscite stagionali dei falchetti. In questi giorni a Roccaraso, il tecnico Parlato ha avuto modo di visionare due prospetti entrambi di nazionalità rumena, ovvero Alexandru Donose, classe 2004 ex Steaua Bucarest, e Alex Marin, di un anno più giovane (è del 2004) rispetto al connazionale, impiegato per l'intera durata della ripresa nel test contro il Sambuceto.

Donose sembra aver trovato il gradimento del tecnico rossoblù, anche se bisognerà aspettare ancora qualche giorno prima che lo stesso Parlato sciolga le riserve circa l'eventuale tesseramento. In prova anche il centrale difensivo Julian Shependi, classe 2005 di nazionalità albanese, anche se per il ruolo il club rossoblù sembrerebbe più orientato per un elemento di esperienza anche in considerazione del fatto che del gruppo fa già parte un giovane, il sedicenne Michele Ferraiuolo, prodotto del vivaio della Casertana.

La Casertana ha reso noto la numerazione delle maglie dei giocatori finora tesserati. Confermato il 94 per il bomber Ciro Favetta, così come il 7 per il centrocampista Raffaele Vacca, mentre capitan Pasquale Rainone è passato dal 6 al numero 26. Gianluca Turchetta conserva il 27, numerazione che delle due precedenti esperienze con la casacca rossoblù, mentre gli iconici 9 e 10 sono stati assegnati, rispettivamente, a Nicola Ferrari e Pasquale Bollino, giocatori particolarmente attesi nell'ambiente rossoblù. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA