Casertana, cambio di rotta:
«Castaldo resta con noi»

Sabato 22 Agosto 2020 di Domenico Marotta
D'Agostino ha cambiato idea: i big possono restare alla Casertana. «Castaldo non ci ha chiesto di andar via, noi non vogliamo mandarlo via, dunque, se non arrivano offerte resterà con noi. Per Zito e D'Angelo vale lo stesso». Con queste dichiarazioni, rilasciate ad una tv avellinese, il presidente stravolge le strategie di mercato rossoblù.

D'Agostino ha cambiato idea rispetto a quando un mese fa diceva a gran voce: «Devono andare tutti via». Eventuali offerte ai calciatori, che per ora non sono pervenute al club come ha ancora precisato il patron, saranno valutate. «Ma non chiediamo soldi», ha detto ancora D'Agostino. Stando alle dichiarazioni del presidente, dunque, non c'è più una chiusura totale: per i tre big è possibile un futuro alla Casertana. Zito, D'Angelo e Castaldo hanno ricevuto la convocazione al pre-raduno e lunedì si sottoporranno alle visite mediche per poi aggregarsi al gruppo di Federico Guidi. Ieri, la truppa rossoblù si è regolarmente allenata ad Arienzo. Appello al mattino presto e lunga seduta di lavoro in due gruppi. Nelle prime ore della mattinata i calciatori hanno svolto degli esercizi di potenziamento muscolare. Poi una accurata esercitazione tecnica. Palleggi, appoggi in velocità, stop orientati, capriola e controllo per favorire la reattività. Guidi è esattamente come lo dipingono: ci tiene al bel gioco, quello pulito e tecnico ed insegna calcio. L'allenatore ha seguito passo passo i suoi giovani ragazzi, prodigo di consigli, minuzioso nell'osservare ogni loro movimento, con particolare attenzione a Cavallini.

Con l'esterno, toscano come lui, Guidi ha un feeling particolare: «Hai qualità tecnica» lo ha incitato il mister. Come evidenziava spesso anche Ginestra, Cavallini è un talento ma per sfondare ha bisogno di crescere sul piano dell'impegno e della concentrazione. E Guidi a lui ed agli altri suoi ragazzi l'ha chiesta a gran voce, anche se sono appena le prime battute della stagione: «Dovete allenarvi come se stesse giocando una partita». Vuole il massimo il tecnico ed insegna come se fosse alla scuola calcio: «Rilassate il corpo e la caviglia che deve ricevere il pallone. Usate entrambe i piedi, non solo quello forte, altrimenti diventerete calciatori prevedibili». Una miniera di consigli per i giovani che faranno da puntello alla rosa della Casertana con ruoli più o meno da protagonisti. Ieri erano ad Arienzo anche i nuovi acquisti Petruccelli, Valeau e De Sarlo. Tutti osservati con attenzione dal diesse Violante che scrutava la seduta di lavoro dall'alto dell'area antistante agli spogliatoi, ristorandosi con un frutto. Al suo fianco il dirigente Valori ed il medico sociale Agnano, in questi giorni impegnatissimo a supervisionare la scrupolosa osservanza dei protocolli anticovid. Si nota invece, l'assenza di capitan Rainone che giovedì ha firmato con la Turris e dopo cinque anni, non è più alla Casertana per scelta del club. Sarebbe rimasto volentieri, lo ha confermato anche lui in una lettera di saluto diffuso attraverso le sue pagine social: «Oggi si conclude ufficialmente la mia esperienza calcistica a Caserta ha scritto il capitano dico calcistica perché umanamente spero di aver lasciato legami e affetti che ritroverò sicuramente anche fuori dal campo». © RIPRODUZIONE RISERVATA