Combine Picerno-Bitonto: il Consiglio
apre porte della C a Foggia e Bisceglie

Martedì 15 Settembre 2020 di Raffaella Ascione
Foggia e Bisceglie possono festeggiare. Adesso c’è l’ufficialità: per satanelli e nerostellati si aprono le porte della serie C. 

A distanza di quattro giorni dalla sentenza della Corte Federale d’Appello, che – a Sezioni Unite – ha respinto i reclami di Picerno e Bitonto in relazione allo spinoso caso di combine della gara disputata il 5 maggio 2019, il Consiglio Federale ha infatti indicato all’unanimità i due club pugliesi «quali titolari all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, tenendo presente il principio dello slittamento della classifica e il posizionamento al primo posto in classifica della seconda classificata nel girone H di Serie D».

I satanelli ritrovano dunque il professionismo dopo una stagione fra i dilettanti (al momento dell’interruzione causa Covid, il Bitonto era avanti in classifica di una sola lunghezza), mentre il Bisceglie ritorna in C passando per la porta di servizio, dopo la sconfitta nei playout contro la Sicula Leonzio. Si infrange definitivamente il sogno del Bitonto, che ad inizio giugno - all'esito di un altro Consiglio Federale - aveva festeggiato la prima storica promozione in C, proprio nell'anno del centenario. 

Picerno e Bitonto erano stati deferiti per l’alterazione del regolare svolgimento e del risultato della gara disputata il 5 maggio 2019, ultima giornata di campionato, decisiva ai fini della determinazione della classifica finale del girone H di serie D. In quell’occasione la Leonessa lucana tagliò lo storico traguardo della promozione tra i professionisti, mentre le speranze del Cerignola di agguantare un eventuale spareggio si frantumarono definitivamente.  

In primo grado – dispositivo depositato il 31 agosto – il Tribunale Federale aveva retrocesso all’ultimo posto in classifica del campionato di serie C per la stagione 2019/20l’Az Picerno e sancito la penalizzazione di 5 punti in classifica da scontarsi proprio nella stagione 2019/20 per l’Usd Bitonto (decisive le risultanze delle intercettazioni e le dichiarazioni rese in sede di interrogatorio dai calciatori coinvolti). 

Foggia e Bisceglie avranno adesso dieci giorni di tempo «per finalizzare le procedure di ammissione, che saranno poi prese in esame dalla Covisoc e dalla Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi». 

Modifica regolamento sostituzioni – Come avvenuto già per la Lega di Serie A, il Consiglio ha votato all’unanimità di concedere ai club di Lega Pro le 5 sostituzioni a partita per il prossimo campionato.

Riforma campionati – «Una volta riavviati i campionati – ha dichiarato Gravina nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione del Consiglio – ho ribadito la mia intenzione di convocare i presidenti delle componenti per ricominciare a parlare di un progetto progressivo e complessivo di riforma del sistema calcio. Dobbiamo valorizzare un prodotto che rischia di diventare non più appetibile».

Protocollo sanitario – Nella speranza che possa presto tornare il pubblico sugli spalti («La priorità è la scuola, se poi questo percorso dovesse dare un risultato positivo e con il senso di responsabilità che il calcio ha già dimostrato, la riapertura degli stadi potrà essere una conseguenza naturale»), il numero uno della Federcalcio ha ribadito la necessità di ridurre la frequenza dei tamponi: «Farli ogni quattro giorni è diventato insostenibile. Oggi chiediamo di ottenere nell'immediato una pratica più sostenibile, auspico che il CTS possa concederci almeno questo in partenza». © RIPRODUZIONE RISERVATA