D'Angelo e Rizzo all'Avellino
ma Di Somma punta a Murano

Giovedì 10 Settembre 2020 di Marco Ingino
Passano i giorni ma alla conta dei disponibili Piero Braglia continua ad avere difficoltà nel mettere in campo una formazione equilibrata. In mediana e in attacco le caselle restano scoperte.

Ecco perché ieri sera Salvatore Di Somma, su sollecitazione di un allenatore non certo allegro, si è deciso ad alzare il telefono per chiamare Livorno dove sono in uscita proprio due centrocampisti: Santo D'Angelo, centrale di 24 anni rientrato dal prestito al Potenza (16 gare complessive compresa una in B con gli amaranto) e Agostino Rizzo, esterno di fascia destra classe '99 che già era stato portato ad Avellino lo scorso gennaio da Carlo Musa. Lara Palmegiani, che assiste entrambi, è attesa in giornata a Montefalcione per la firma sui contratti. L'altro centrocampista centrale, che chiuderebbe definitivamente la porta al ritorno di Alessandro Di Paolantonio, invece, è Salvatore Aloi, 23 anni che ha chiesto al Trapani di andare via. In questo caso, però, la trattativa è ancora allo stato embrionale.

Nel frattempo alcuni obiettivi continuano a svanire anche in maniera abbastanza clamorosa. L'ultimo in ordine di tempo è quello di Stefano Scognamillo. Il difensore centrale di 26 anni del Trapani ieri pomeriggio ha firmato un biennale con l'Alessandria lasciando di stucco l'Avellino. I grigi, senza esitare ed attendere che il ragazzo si svincolasse, si sono accollati gli stipendi arretrati e rilanciato sull'offerta dei biancoverdi. In meno di 48 ore i lupi hanno così perso un difensore inseguito per due settimane. Senza disperarsi più di tanto, Di Somma sta adesso dialogando con Andrea Cattoli per Nicholas Allievi, 28enne centrale della Juve Stabia con oltre 250 presenze tra i professionisti anche se lo scorso anno ha timbrato solo 13 volte il cartellino delle presenze. Sempre con Cattoli, però, è stato rifatto soprattutto il nome di Jacopo Murano, attaccante classe 91 nativo di Potenza che ieri ha rifiutato il rinnovo triennale dei lucani. Murano, autore di 9 reti in 27 partite, è un elemento che piace da sempre a Di Somma che l'aveva già chiesto a Caiata lo scorso 31 agosto quando si parlò anche del terzino Panico ma il presidente del Potenza sparò alto. Il mancato rinnovo ha spiazzato non poco la dirigenza rossoblu che, attraverso il vice presiedente Maurizio Fontana, non ha escluso colpi di scena temendo che il bomber possa avere dietro qualche società come l'Avellino: «Il giocatore - ha detto - al momento ha rifiutato il rinnovo triennale, con fascia di capitano annessa, e questa cosa ci tiene un po' in tensione. La nostra politica sui giocatori ancora sotto contratto, che vogliamo siano l'ossatura della squadra, prevede un allungamento dell'accordo già in essere. Volevamo e vorremmo blindare Jacopo, con un ingaggio di molto superiore a quello attuale. Ci lascia perplessi la decisione del suo procuratore Cattoli, stiamo valutando bene la situazione».

Restando in agguato sulla sponda del fiume Di Somma è pronto ad inserirsi anche per cautelarsi da qualche complicazione che potrebbe sorgere con il Picerno per Emanuele Santaniello (30) nel caso di mancata retrocessione nel processo in corso con il Bitonto. Per rinforzare il settore avanzato, intanto, è stato fatto un decisivo passo in avanti per Flavio Bianchi, attaccante classe 2000 che l'agente Antonino Imborgia si sta convincendo a dirottare in Irpinia. Di Somma e Braglia, pure ai dirigenti del Genoa, hanno spiegato che è intenzione dell'Avellino ricorrere al minutaggio e, di conseguenza, lo spazio per il baby bomber del Grifone non mancherà. La stessa premessa è stata fatta a Gianmario Specchia, capo scouting del Torino, al quale il ds ha nuovamente chiesto Ben Lhassine Kone, centrocampista offensivo ivoriano classe 2000 rientrato dal prestito al Cosenza. Dotato di grande tecnica, l'ex Benevento, che nelle giovanili giocava con Fabiano Parisi, sta in questi giorni incantando Giampaolo che avrebbe chiesto tempo prima di lasciarlo andare via. È un profilo giovane, altrettanto interessante, ma altrettanto difficile da raggiungere, pure quello di Riccardo Spaltro, esterno difensivo di 20 anni della Spal che, dopo la stagione a Cava, respira addirittura l'aria delle nazionali giovanili. Gli estensi, salvo ripensamenti, appaiono intenzionati ad inserirlo nella loro lista per il campionato cadetto.

Diversamente si profila un altro anno in Irpinia per Fabiano Parisi. Il 20enne serinese ieri ha ribadito al suo agente Mario Giuffredi che vorrebbe tentare la scalata alla B con la maglia dell'Avellino. Nel corso di tre ore di confronto a Montefalcione, Giuffredi ha prospettato a D'Agostino la possibilità che l'Empoli possa acquistarne il cartellino e lasciarlo per un anno in prestito. Ipotesi confermata ieri dal presidente toscano. © RIPRODUZIONE RISERVATA