Paganese, Erra striglia la squadra:
con la Viterbese senza Stendardo

Lunedì 20 Gennaio 2020 di Danilo Sorrentino
La prestazione offerta dalla Paganese contro la Sicula Leonzio è stata incolore ed è arrivato "solo" un pareggio contro la penultima in classifica. Alessandro Erra aveva avuto la sensazione che la squadra avesse potuto offrire una prova non all'altezza e così, nel post-partita, ha strigliato i suoi: "Credevo addirittura di perderla, dico la verità. Abbiamo spinto troppo in settimana, con aspettative alte. Noi non possiamo permetterci determinati discorsi, alle aspettative devono corrispondere contenuti diversi. Il nostro percorso è fatto di umiltà ed organizzazione. Noi dobbiamo avere una campana di vetro, essere sereni in ogni situazione. E' ovvio che, quando inconsciamente qualcuno guarda la classifica e fa calcoli, i risultati sono questi. Non dobbiamo pensare a cosa può succedere se vinciamo le due partite in casa, sono discorsi che non ci appartengono. Quando si alza l'asticella, bisogna avere i contenuti per farlo. In questo pareggio, non c'è nulla di negativo".

Un ammonimento ai giocatori, ma anche alla società e all'ambiente, in vista di un'altra gara che potrebbe dare un volto diverso al campionato degli azzurrostellati. Mercoledì (fischio d'inizio ore 15) arriva al Torre la Viterbese, per il recupero della prima giornata di ritorno non disputata per lo sciopero indetto dalla Lega Pro. La Paganese dovrà rinunciare al difensore Mariano Stendardo, che ha raggiunto il limite massimo di ammonizioni in campionato. La sua assenza, che fa il paio con quella dell'infortunato Schiavino, costringerà l'allenatore salernitano a rimescolare le carte nel pacchetto arretrato. Due le soluzioni: l'arretramento di Mattia nel trio completato da Sbampato e Panariello oppure il ritorno alla difesa a quattro. © RIPRODUZIONE RISERVATA