Eziolino Capuano, stress da playoff:
l'allenatore dell'Avellino in ospedale

Sunday 28 June 2020 di Marco Ingino
Lo stress da playoff ha giocato un brutto scherzo ad Eziolino Capuano che ieri pomeriggio ha avvertito un malore facendo vivere qualche attimo di apprensione a chi gli stava intorno. Di rientro nella sua casa di Pescopagano da Avellino, doveva aveva diretto l'allenamento mattutino, il trainer ha confidato alla moglie di non sentirsi bene. Accompagnato da quest'ultima e dai figli presso il presidio ospedaliero di San Francesco di Paola di Pescopagano, i sanitari gli hanno riscontrato una aritmia cardiaca con un preoccupante sbalzo della pressione. Da qui la decisione di trasferirlo immediatamente al vicino nosocomio di Melfi dove è stato sottoposto ad un elettrocardiogramma ed esami più approfonditi fino a tarda notte. A tranquillizzare amici, familiari e gli stessi dirigenti biancoverdi è stato lo stesso Eziolino Capuano che è rimasto sempre vigile e, dopo alcune ore, avrebbero voluto far ritorno a casa. Richiesta non esaudita perché è stato trattenuto sotto osservazione. Di conseguenza questa mattina Capuano non sarà a Montevergine per il pellegrinaggio che era stato fortemente voluto dallo stesso tecnico e dalla società. A distanza di quattro mesi esatti, infatti, il gruppo biancoverde tornerà a varcare la soglia del Santuario per partecipare alla messa officiata dall'abate Riccardo Guariglia. Più che per una benedizione in vista degli spareggi, come aveva dichiarato in mattinata lo stesso Capuano al microfono di Tuttomercatoweb, l'intenzione del tecnico era quella di esprimere la gioia di partecipare ai playoff con la testa sgombra da assilli e pressioni. Parafrasando il motto di Piero Chiambretti, comunque vada sarà un successo, l'allenatore biancoverde aveva infatti sottolineato che l'Avellino ha già conseguito il suo obiettivo primario: La nostra impresa - ha detto prima del ricovero all'Ospedale di Melfi - l'abbiamo fatta conquistando la salvezza con largo anticipo e se penso a quanto accaduto al Picerno c'è da essere più che soddisfatti. Quando sono arrivato, in fondo, mi era stato chiesto di arrivare al traguardo anche all'ultimo secondo. In un momento difficile, invece, sono riuscito a conquistare un posto nei playoff ma nutro pure un po' di dispiacere per lo stop arrivato sul più bello. Stavamo crescendo a vista d'occhio come certificato dai numeri con un solo un gol subito nelle ultime sei gare. Senza quell'interruzione chissà dove saremmo arrivati perché avevamo anche un'ottima condizione che adesso, logicamente, è diversa. Un avvertimento preventivo per chi si aspetta lo stesso Avellino spumeggiante lasciato contro la Ternana al Partenio-Lombardi: Non è stato facile ripartire dopo tanti mesi - ha ammesso - e per questo vi dico subito che non avremo il ritmo dello scorso marzo, ma ci stiamo preparando adeguatamente. Finora abbiamo lavorato senza forzare troppo per evitare infortuni muscolari ma questo non significa che siamo in vacanza. Giocheremo questi play off con la mente leggera ma sempre con il coltello tra i denti per vendere cara la pelle. Tattica, condizione fisica e qualità dell'organico saranno comunque le tre componenti che, secondo Capuano, faranno la differenza in questa post season: Saranno play off particolari e diversi dal solito - ha osservato - perché si giocherà ogni tre giorni e non vi saranno più gare d'andata e ritorno, ma solo sfide secche che possono essere ancora più imprevedibili. Per questo credo che abbiamo un leggero vantaggio su quelle squadre che entreranno più avanti nella competizione. Anche se fare previsioni in questo momento è pura utopia. Certamente coi cinque cambi e questa frequenza di partite chi avrà più uomini da far girare potrà avere più chance, ma bisognerà anche gestire bene le risorse.

Fin qui le dichiarazioni rese in mattinata dal tecnico che questo pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti fissati per le 16,30, sarà sostituito dal suo secondo Giuseppe Padovano al quale ieri sera ha dato addirittura indicazioni con un messaggio preciso da consegnare alla squadra: Allenatevi bene perché per l'esordio nei playoff sarò regolarmente in panchina.  © RIPRODUZIONE RISERVATA