Il Direttivo propone la chiusura della C,
Ghirelli smentisce riforme imminenti

Mercoledì 6 Maggio 2020 di Danilo Sorrentino
Domani mattina si terrà l'Assemblea dei club di Lega Pro deciderà le sorti della Serie C. Ieri si è riunito nuovamente il Consiglio Direttivo della Lega per aggiornare e finalizzare le proposte da portare all’esame dell’Assemblea, che avrà come argomento centrale di discussione il campionato. La proposta che sarà sottoposta alle società è quella di chiudere anticipatamente la stagione, trovando delle soluzioni che possano provocare il minor impatto economico sui club e la maggiore sostenibilità giuridica per la determinazione delle promozioni in Serie B. Il Direttivo ha rimarcato la specificità della Lega Pro e l'impossibilità della ripresa del campionato di Serie C, il primo a fermarsi per la tutela della salute quando la diffusione del Covid-19 era appena all'inizio in Italia. Ciò che sarà deciso dai presidenti verrà portato al vaglio del Consiglio Federale, che non si terrà più venerdì ma è stato rinviato.

Il Consiglio Direttivo si è inoltre ampiamente confrontato sul futuro della Serie C, anche alla luce dell’emergenza Covid-19 che sta mettendo a dura prova la continuità aziendale dei Club e l’intero impianto sociale del calcio. Tuttavia è presto per parlare di possibili riforme dei campionati, con i format che al momento restano gli stessi. Una possibile B allargata, con una C semiprofessionistica - per ora - è una «fake news», come ha voluto ribadire il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. «Sono settimane complesse per il nostro Paese, che ancora soffre sotto i colpi di un virus che non conosciamo. Il calcio sta affrontando l’emergenza e provando a disegnare un nuovo futuro. Tuttavia le notizie di fantomatiche riforme sono estremamente false, la Serie C non si farà depredare da nessuno», la categorica smentita di Ghirelli. © RIPRODUZIONE RISERVATA